Virtus-Caserta 84-66. I bianconeri tornano al successo trascinati da Koponen e Sanikidze. Arriva l’esterno Paunic
Vittoria e partecipazione ai playoff messa ormai al riparo da brutte sorprese. Una domenica inaspettatamente facile per la Virtus, che piega una modesta Caserta con un terzo quarto fatto di corsa e ritmi alti, il credo sul quale Finelli ha impostato la stagione fin dai primi palleggi dello scorso agosto.
Non è stata una partita spettacolare ma non era quello di divertire la platea l’obiettivo primario dei bianconeri, che dovevano archiviare il doppio rovescio di Treviso battendo avversari e nubi che si erano affacciate, minacciose, sulla condizione fisica di un gruppo apparso in evidente ritardo di condizione nelle ultime uscite.
Vigilia animata dal netto rifiuto di coach Finelli in merito a questa tesi e partita che ha confermato, nella sostanza, la rinascita di alcuni elementi come Koponen e Sanikidze, letteralmente trasformati rispetto alle recenti prestazioni del Palaverde.
Infallibile al tiro il finnico e tornato a quote altissime il georgiano, il match ha visto lo sprint iniziale della Canadian Solar, già decollata sul +9 dopo nemmeno tre minuti di gioco.
Un allungo costante che si è interrotto nel secondo parziale quando i campani (sostenuti anche da una delegazione della Fossa dei Leoni) rientravano prepotentemente in gara, addirittura sorpassando e portandosi sul 29-25 poco prima della pausa lunga.
Una volta rientrati in campo i soliti noti, però, la Virtus avrebbe spiccato il volo e non si sarebbe più fermata. Un terzo quarto chiuso col parziale di 25-10 a favore dei bolognesi emetteva la sentenza con diversi minuti di anticipo e l’ultimo quarto serviva solo ai protagonisti per rimpolpare i rispettivi tabellini personali. C’era gloria anche per il giovane Parzenski mentre da Lang, Vitali e Gailius (nuovamente bocciati) sarebbe lecito attendersi qualcosa di più produttivo fin dalla prossima trasferta di Casale Monferrato.
I piemontesi, ormai retrocessi, non vanno però sottovalutati e il rendimento esterno a dir poco deficitario dei bolognesi non può consentire alcuna sorta di rilassamento. A quattro giornate dal termine della regular season, la Virtus benedice il quasi infallibile rendimento all’Unipol Arena (dove è passata solo Milano), rimanendo a due lunghezze dal quinto posto e mantenendone sei di vantaggio sul nono.
Una posizione in graduatoria, questa, da corroborare nello sprint conclusivo, dove i bianconeri potranno anche avvalersi del supporto del serbo Ivan Paunic, esterno tuttofare, che debutterà domenica contro Pesaro, cercando di garantire un po’ di sicurezza in più dall’arco ad una squadra spesso insufficiente nelle percentuali dalla lunga distanza.
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