Valcareggi: “Fiorentina-Bologna, vedo favoriti i Viola. Tutti vogliono Ramirez, ma per quella cifra è facile che resti in rossoblu”

Intervista di Ugo Mencherini e Vittorio Longo Vaschetto all’agente Fifa Furio Valcareggi nel corso della trasmissione “Tempi Supplementari” (Telecentro-OdeonTv)

Domenica scorsa è saltata la prima giornata di campionato per la protesta dei calciatori. L’idea della maggior parte dei tifosi è che sia una protesta voluta principalmente dai presidenti delle grandi squadre. Lei come la pensa.

Io mi sono fatto un’idea molto precisa di questo sciopero, che peraltro sarebbe corretto chiamare protesta visto che non è uno sciopero. La tassa di solidarietà non c’entra nulla, quello è stato un appoggio per certi versi banale: quando e se ci sarà, la pagheranno e quindi su questo aspetto non c’è alcun problema. A volte leggo dei titoli sui giornali che non condivido, con accuse a quelli che vengono definiti miliardari. Il problema non riguarda loro: il contratto di lavoro vale per Del Piero e vale per Tognozzi del Pescara. Il problema riguarda la serie B e le vecchie serie C1 e C2, perché se un presidente che ha un esubero in Lega Pro non lo fa allenare, crea un danno sociale incredibile. Non hanno chiesto lo sciopero Gattuso, Ibrahimovic, Del Piero o Totti: loro hanno solidarizzato con i loro colleghi con meno fortuna, hanno dato la loro grande immagine per fare rumore. Lo sciopero è per coloro che non guadagnano, e quelli che guadagnano sono stati bravissimi ad andare all’Aic e dare il loro nome e la loro presenza per creare questa presenza. I fuori rosa sono dei giocatori che un presidente un anno li compra e li coccola, poi l’anno dopo non vanno più bene e non vorrebbe farli allenare. Sono poi i soliti tre presidenti – non faccio nomi, ma sono molto noti – che fanno questo: alla Juve, all’Inter, al Milan, alla Fiorentina e al Bologna, ad esempio, questo non succede. Quindi questa protesta è solo perché i grandi solidarizzano con chi ha veramente bisogno che questa modifica sul regolamento non venga fatta. Un giocatore di Lega Pro ha il regime fiscale di Del Piero, ed è qui il dramma: la Lega Pro è una fabbrica di depressi, se viene tolta anche la possibilità di allenarsi con contratti in essere piove sul bagnato. Non è una cosa immorale, è una protesta lecita visto che si vuole cambiare una regola che è sacrosanta.

Da questa protesta, gli unici ad essere danneggiati sono i tifosi: non c’era un modo di protestare senza danneggiare loro?

Io ho un sospetto: che siano stati i grandi club a non voler giocare. Hanno le rose ancora incomplete e le squadre da fare e perdere la prima non è piacevole, visto che determina il relsto della stagione. Ho il sospetto che qualche presidente noto e potente abbia creato questo disagio.

Il campionato riprenderà con Fiorentina-Bologna. Come stanno i Viola?

Ancora non si sa se Gilardino, Montolivo e Vargas vanno via. Per me restano tutti e tre, e la Fiorentina diventa una squadra da primi cinque posti. Lo stesso Bologna ancora non ha un’identità, visto che il richiestissimo Ramirez potrebbe andare via.

Ci sono indicazioni particolari da Firenze?

No, ma tutti lo vogliono. Però il Bologna chiede troppo e il mercato è povero. Il Milan, ad esempio ha preso tutti svincolati e non ha preso un euro e l’Inter ha venduto Eto’, ovvero il miglior attaccante al mondo dopo Messi. Se il Bologna chiede 12-13 milioni, ci sta che Ramirez resti a Bologna, visto che soldi non ce ne sono.

La piazza di Firenze quanto è soddisfatta del mercato che è stata fatta?

Si è parlato nei giorni scorsi di un astio nei confronti di Corvino, ma oggi l’opinione pubblica è tutta  a suo favore: se rimangono Gilardino, Vargas e Montolivo la squadra è stata rinforzata e il centrocampo è da Champions. In generale si è contenti del mercato: sinora non ci sono state cessioni, sono stati fatti ingressi costosi e ci si è liberati dei parametri zero.

Che partita si aspetta tra Bologna e Fiorentina?

Vedo favorita la Fiorentina, perchè ha entusiasmo e ha una squadra che sta bene. Ma Bisoli è comunque un allenatore aggressivo e duro da battere perché non fa giocare gli avversari. Vedo comunque favorita la squadra Viola. Magari potrebbe finire 2-0.


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Matteo Fogacci

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