Uppi: canone concordato contro caro affitti

Crescono le rischieste di sfratto per affitti non pagati: +5% a Bologna, ma la situazione si aggrava in altri capoluoghi di provincia il tutto il Paese. L’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari rilancia la sua ricetta anticrisi: il canone concordato

A Bologna aumentano del 5% le richieste di sfratto causate da gravi ritardi nei pagamenti degli affitti. Un numero che, però, è destinato ad aumentare ancora in questo ultimo mese dell’anno. A lanciare l’allarme è l’Unione dei Piccoli Proprietari Immobiliari, che già l’anno scorso aveva cominciato a percepire e a denunciare al Governo segnali evidenti di peggioramento del fenomeno.
Per l’Uppi la soluzione anticrisi è rappresentata dal canone concordato, che permettono sia al proprietario dell’immobile che all’affituario di ottenere notevoli agevolazioni fiscali: per i primi, sconti del 40% sull’Irpef, del 30% sull’imposta di registro e, nel caso in cui i Comuni lo prevedano, agevolazioni sull’Ici; per gli affittuari, canoni più bassi e detrazioni d’imposta legate al reddito che possono arrivare fino a 490 euro all’anno.
rtmp://telesanterno.vod.weebo.it/vodservice/20091125_16.flv




Autore

Articolo scritto da: Luca Balduzzi | 336 articoli inseriti

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2010 Telesanterno . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
V.Bonazzi, 51 - 40013 Castel Maggiore (Bo) - tel: 051 63236 - fax 051 714795
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria di Pubblicita' Publivideo2 Srl. | Powered by Publimedia Web Srl.

q:57 ram:8565176