Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

Unipol: Consorte “Scalata alla Bnl bloccata dalla politica”. Aperto il processo a Milano

Ha esposto la necessità di celebrare il processo in tempi ragionevoli il presidente della prima sezione penale del Tribunale di Milano, Giovanna Ichino, nella prima udienza del procedimento sul tentativo di scalata a Bnl da parte di Unipol, nella quale sono imputati, tra gli altri, l’ex numero uno della compagnia assicuratrice Giovanni Consorte e l’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio, assieme ad altre 26 persone, tra fisiche e giuridiche.

Il tentativo di scalata a Bnl da parte di Unipol venne bloccato “perché è intervenuta una qualche problematica legata agli equilibri politici, che ha fatto in modo che l’operazione non andasse avanti”. Lo ha affermato Giovanni Consorte parlando con i cronisti, ex numero uno della compagnia assicuratrice, presente stamani in tribunale a Milano per l’inizio del processo che lo vede imputato assieme ad altre 27 persone in relazione al tentativo di scalata.

“Mi difenderò, come ho sempre fatto, con serenità in tribunale – ha spiegato Consorte – perché ritengo che dal punto di vista personale ho fatto tutto in maniera corretta”. Consorte ha definito, inoltre, “anomalo” il fatto che “ci sia stato un cambio di imputazione in sede di udienza preliminare, quando invece 4 sentenze della Corte d’Appello hanno accertato l’assoluta trasparenza e linearità dell’operazione”.

L’ex numero uno di Unipol è accusato di aggiotaggio, ostacolo all’attività degli organi di vigilanza ed insider trading. Al processo, insieme a Consorte, ci sono ancora l’allora suo braccio destro, Ivano Sacchetti, l’ex governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, gli attuali presidente e direttore generale di Unipol, Pierluigi Stefanini e Carlo Cinbri, il finanziare Emilio Gnutti, l’immobiliarista Stefano Ricucci e l’europarlamentare Pdl Vito Bonsignore. Il Codacons ha annunciato che stamani deposita la richiesta di costituzione di parte civile.

IL GIUDICE “TEMPI RAGIONEVOLI PER IL PROCESSO”

Il giudice ha chiesto agli avvocati di presentare in cancelleria un lista di date per cui sarebbero disponibili a presentarsi alle udienze. Per il presidente di sezione, infatti,il processo, per concludersi in tempi ragionevoli, avrebbe bisogno di 6 udienze al mese. Diversi difensori hanno fatto presente oggi in aula la loro indisponibilità per alcune date,essendo già impegnati in altri processi, tra cui quello sulle presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi, nella quale è imputato, proprio davanti alla prima sezione penale, anche il premier Silvio Berlusconi.

Secondo i pm Luigi Orsi e Gaetano Ruta, c’é la necessità che il processo prosegua con ritmi certi. Se entrasse in vigore il disegno di legge sul processo breve, già approvato al Senato, infatti, il processo potrebbe estinguirsi tra qualche mese, proababilmente a maggio.

Oggi in aula era presente anche l’ex presidente di Unipol Consorte che, parlando coi cronisti, ha ribadito la “linearità dell’operazione” e del suo operato nel tentativo di scalata. Il presidente ha rinviato il processo al prossimo 18 marzo (già fissata anche un’udienza per il 25 marzo) per la discussione delle questioni preliminari, tra cui la costituzione delle parti civili e la citazione dei responsabili civili.

Unipol, citata come responsabile civile, ha già preannunciato, attraverso il suo legale Luca Sirotti, che presenterà richiesta di esclusione dalla responsabilità. Il Codacons ha chiesto invece di costituirsi parte civile. Tra le parti civili figura anche il Banco di Bilbao (Bbva).

(ANSA).


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList
Redazione

Autore

Articolo scritto da: | 7145 articoli inseriti

Copyright © 2017 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:32 ram:35488144