Ucciso per un’auto parcheggiata a Porto Corsini: le condanne
- venerdì, 30 ottobre 2009, 11:05
- Cronaca, Primo Piano
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Dopo 5 ore e mezzo di camera di consiglio la Corte d’Assise di Ravenna ha condannato a complessivi 50 anni di carcere i fratelli
Salvatore e Giovanni Vertone per l’omicidio a Porto Corsini di Andrea Tartari morto in una banale lite per un parcheggio
A distanza di poco più di un anno dall’omicidio si è concluso con due condanne per quasi 50 anni di carcere, il processo in Corte d’Assise a Ravenna ai fratelli Salvatore e Giovanni Vertone, di 42 e 39 anni, imputati per l’uccisione di Andrea Tartari, il bolognese di 35 anni morto la notte del 20 luglio 2008 a Porto Corsini, sul litorale ravennate, in una banale lite scoppiata per un’auto parcheggiata. La Procura aveva chiesto due ergastoli, la decisione è arrivata dopo cinque ore e mezzo di camera di consiglio.
Ai due, arrestati dai carabinieri tre giorni dopo l’omicidio sono state concesse le attenuanti generiche prevalenti. Salvatore è stato così condannato a 24 anni e 8 mesi di carcere per l’omicidio, piu’ un anno per il porto abusivo del coltello; Giovanni, a 22 anni e 8 mesi. Per i Vertone, autotrasportatori di Mondragone (Caserta) da tempo a Porto Corsini, è stata stabilita una provvisionale da pagare alle due parti civili. Il risarcimento complessivo verra’ calcolato in altra sede. Non nasconde la delusione per la sentenza la fidanzata di Tartari:”La vita di Andrea vale solo 24 anni. Lui non torna piu’, gli altri tra qualche anno saranno liberi”. I due condannati sono stati riportati nel carcere di Ferrara. Secondo la ricostruzione del Pm Roberto Ceroni, era stato Salvatore a colpire la vittima sei volte, di cui quattro all’altezza del cuore, con un coltello che aveva in tasca. Intanto Giovanni da dietro teneva fermo il bolognese. Tutto era cominciato con la richiesta del bolognese ai Vertone e a un loro amico di spostarsi dalla sua auto, un’Audi TT nuova, parcheggiata sotto la palazzina dove vivono i due fratelli, a poche centinaia di metri dalla casa al mare dei genitori di Katia. A quel punto i due lo hanno tirato fuori dall’auto e aggredito.
Le motivazioni verranno depositate entro 90 giorni.
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2 Commenti in “Ucciso per un’auto parcheggiata a Porto Corsini: le condanne”
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Il divieto ad emigrare dovrebbe valere anche per molti italiani!!
vergognoso. Per un’auto che magari suscita invidia? Orribile, non basta un ergastolo. La pena di morte si meriterebbero.