Trenitalia chiamata a riferire in Regione dopo il caos treni
- venerdì, 17 febbraio 2012, 17:59
- Attualità, Primo Piano
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A questo punto devono arrivare delle spiegazioni. Dei treni soppressi o bloccati nelle campagne, delle fermate cancellate, dei ritardi che continuano anche oggi, con la neve che si scioglie e le temperature che rientrano nella norma, bisogna rendere conto. Per questo il presidente della commissione regionale trasporti, Damiano Zoffoli, ha scritto ai vertici di Trenitalia per invitarli a riferire in Regione. Forse già il prossimo 23 febbraio l’incontro sul caos treni. Un ‘disastro’ lo definisce Zoffoli senza mezzi termini, con 2.000 treni cancellati nei 15 giorni di maltempo. Una situazione di emergenza certo, ma che Trenitalia non è stata assolutamente capace di gestire e per cui non è mai stata fornita alcuna informazione.
I giorni scorsi sulla questione erano già intervenuti duramente in Assemblea legislativa il presidente della regione, Vasco Errani e l’assessore ai trasporti Alfredo Peri. Avevano denunciato “i forti limiti del materiale rotabile obsoleto” e annunciato l’intenzione di multare Trenitalia per l’accaduto. Una decisione del resto non nuova. Negli scorsi anni la Regione ha già multato le ferrovie per 12 milioni di euro. “Ma evidentemente – fa notare Zoffoli – multe e sanzioni non bastano più. È necessario invece che con la nuova gara la Regione costringa l’affidatario ad investire sull’acquisto di nuovo materiale rotabile”.
Nel frattempo c’è chi pensa a come risarcire gli oltre 100 mila pendolari danneggiati da ritardi e disservizi. Per risarcire gli utenti, in buona parte lavoratori, pendolari o studenti – propone la Cisl regionale – si usi il ricavato della corretta decisione della Regione di sanzionare le Ferrovie.
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