Tragedia monossido: un morto e due prognosi riservate nel ravennate

Sarebbe stato il monossido di carbonio sprigionato da un braciere acceso per avere un po’ di calore a provocare un morto e due intossicati gravi. La tragedia si è consumata nel ravennate domenica pomeriggio, in una palazzina nuova a Fosso Ghiaia, in via del Casetto. A perdere la vita un operaio senegalese di 45 anni, Diop Papa Mayor. La moglie è ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Nello stesso ospedale, ma non in pericolo di vita, anche il bimbo della coppia africana. Per entrambi la prognosi resta riservata.


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Tommaso Costa

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