Terremoto nel reggiano: paura ma nessun danno grave
- mercoledì, 25 gennaio 2012, 17:18
- Cronaca, Primo Piano
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Un terremoto abbastanza profondo, fra 25 e 30 metri di magnitudo 4,9 questa mattina ha colpito la Pianura Padana, nella zona compresa fra le province di Reggio Emilia e Parma. Il terremoto è legato ai movimenti della placca Adriatica, che si estende sotto l’area della pianura Padana e si deforma verso Sud, per poi scendere sotto l’Appennino, spiega il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Una replica del terremoto di magnitudo 4,9 è stata registrata alle 9,24. Il terremoto, di magnitudo 2,3, è avvenuto nella stessa zona, compresa fra le province di Reggio Emilia e Parma. La scossa il cui epicentro, in mattinata, è stato rilevato nel Reggiano tra Brescello e Poviglio ha generato nel paese di Peppone e Don Camillo “tanta paura” ma, sostanzialmente, niente danni ad eccezione di qualche crepa e qualche calcinaccio caduto nella chiesa del parroco nato dalla fantasia di Giovanni Guareschi. “C’é stata tanta paura – ha osservato il sindaco di Brescello, Giuseppe Vezzani -: mai sentito, a mia memoria, una scossa di questa intensità. Mi sono precipitato a scuola insieme ai tecnici, non abbiamo riscontrato danni e il piano di evacuazione ha funzionato: erano usciti tutti”. Riandando con la memoria intorno alle 9 di questa mattina, il sindaco ha poi spiegato che “la gente è scesa in piazza e in strada” allarmata dalla scossa sussultoria, ma in paese “non si sono registrati danni, solo qualcuno lieve in tre chiese del paese” senza alcuna conseguenza.
Video n°1
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Video n°2
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