Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

Scomparsa Zangheri. Il ricordo

“La sincerità del dolore e della condanna si misurano solo sui fatti”; vibravano le parole di Renato Zangheri, sindaco di Bologna a raccogliere il dolore della città annichilita dalla strage più atroce, il 2 agosto del 1980 e la città che lui ha amministrato negli anni più bui del sangue e delle contestazioni, quelli dal 1970 al 1983, ora gli dice addio. Con riconoscenza, con affetto. Zangheri era nato a Rimini 90 anni fa e a Bologna era arrivato per laurearsi in filosofia. La passione politica lo aveva portato a condividere passaggi del percorso di sindaci indimenticati come Giuseppe Dozza e Guido Fanti. Proprio da quest’ultimo quando divenne il primo presidente della Regione, raccolse il testimone andando alla guida del capoluogo. Prima di allora aveva già demarcato il suo profilo politico contribuendo a rinsaldare quell’accento innovatore che faceva di Bologna il laboratorio esempio per il resto del paese. Lui è stato il primo assessore alla cultura che si ricordi nella storia amministrativa italiana. Lui aveva riscattato il valore di una competenza tradizionalmente classificata di serie b. con la cultura per Zangheri si mangiava eccome perchè lui l’aveva trasformata nella strada da percorrere per il riscatto, per l’affermazione sociale ed economica, citano le cronache, della città stessa. Dalla filosofia all’economia, il suo tratto amministrativo ha accompagnato gli anni più difficili della storia cittadina. Da una parte le trasformazioni sociali, veloci ma da gestire e interpretare anche per accompagnare il boom economico che non doveva lasciare indietro nessuno. Dall’altra i conflitti, duri, sanguinosi, serrati. Il ’77, gli studenti, Francesco Lorusso ucciso negli scontri e le bombe. La drammatica conta dei morti sul treno Italicus saltato per aria nella galleria di San Benedetto val di Sambro, il Dc9 Itavia decollato dall’aeroporto Marconi e poi inabissatosi nel mare di Ustica e poi l’esplosione che ha squarciato la stazione centrale sotto il sole del 2 agosto nel 1980. Tanto, troppo da sopportare per restare lucidi. Bologna ha saputo reagire e alla sua guida, solido Zangheri ha saputo farsi interprete della sua forza. Fedele al partito è poi passato in parlamento nelle file del partito comunista ricoprendo l’incarico di capogruppo alla Camera. Da lì il ritorno all’università per diventare rettore dell’ateneo di San marino. A Bologna domani è stato proclamato il lutto cittadino. La città saluterà per l’ultima volta il suo sindaco romagnolorenato_zangheri
(Foto tratta da Archivio Comune di Bologna)


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList
Antonella Zangaro

Autore

Articolo scritto da: | 345 articoli inseriti

Copyright © 2016 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:36 ram:30536472