Sanità: da domani al via i certificati on line, tra le proteste dei medici
- lunedì, 31 gennaio 2011, 11:24
- Attualità, Primo Piano
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Da domani partono le sanzioni disciplinari per i medici che non utilizzano la piattaforma infomatica prevista dal Ministero per l’invio dei certificati all’Inps. I camici bianchi di tutta Italia protestano, ma in Emilia Romagna la procedura è già applicata dalla grande maggiornaza dei professionisti.
Certificati di malattia obbligatoriamente online o, da domani, primo febbraio, scatteranno le sanzioni per i medici. È l’ultima tappa della rivoluzione digitale del sistema sanitario voluta dal ministro Brunetta per semplificare e controllare le procedure di emissione dei referti di malattia e trasmetterli immediatamente all’Inps.
Ma i sindacati dei camici bianchi sono in agitazione e sperano che il Ministero conceda all’ultimo momento una proroga per l’entrata in vigore delle sanzioni disciplinari. Se in Emilia Romagna e in Lombardia, infatti, il 90 % dei medici sta già utilizzando il sistema – in fase di sperimentazione ormai da sei mesi – nel resto d’Italia il meccanismo presenta ancora diversi problemi e, nel complesso, secondo i sindacati di categoria, solo il 50% dei medici sarebbe pronto da domani a inviare i certificati online.
La procedura infatti avrebbe ancora troppe criticità: dalla piattaforma informatica che spesso si blocca, soprattutto con l’affollamento di richieste del lunedì, al call center che non sempre funziona, al sistema per i medici del pronto soccorso, che andrebbe ancora messo a punto.
Mentre nelle ultime settimane si sono moltiplicati gli appelli per una nuova proroga delle sanzioni, il Ministero fa sapere che i dati della sperimentazione sono incoraggianti e in continua crescita. E se Brunetta oggi non cederà alle richieste dei sindacati, da domani i medici che per due volte di seguito non inviano i certificati online rischiano il licenziamento.


