Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

Quindici avvisi di fine indagine per photored irregolari a Imola, c’è anche Manca

Quindici avvisi di fine indagine notificati ad amministratori, consiglieri e dipendenti comunali e, contestualmente, il sequestro preventivo degli apprecchi photored di Imola, Castel San Pietro Terme e Dozza. E’ questo il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza di Bologna.

Le indagini sono partite dopo una richiesta di approfondimento da parte della procura regionale della Corte dei Conti sui motivi che avevano determinato l’annullamento di numerosi verbali di accertamento per violazioni al codice della strada rilevate con i dispositivi di controllo semaforico in questione. Il lavoro delle Fiamme Gialle ha permesso di verificare che i dispositivi, al contrario di quanto prevede dalla legge, non venivano gestiti dalla Polizia Municipale ma da una società di capitali a partecipazione pubblica che non ne aveva i titoli.

I controlli hanno poi permesso di accertare che gli apparecchi non rispettavano le prescrizioni di omologazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non riproducevano la documentazione fotografica prevista, erano utilizzati senza la presenza di agenti accertatori, senza adeguata segnalazione per gli automobilisti, nonché avevano una taratura non regolare della tempistica della luce segnaletica gialla.

Il pm della procura di Bologna Antonello Gustapane ha quindi chiesto e ottenuto dal Gip il sequestro preventivo delle apprecchiature al fine di evitare -spiega una nota della Guardia di Finanza- l’aggravamento o il protrarsi delle conseguenze dei reati contestati. Gli indagati rispondono a vario titolo di abuso di ufficio e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Fra di essi a qunato si è appreso c’è il sindaco di Imola Daniele Manca, sindaco di Imola. Manca, che in un primo momento sembrava in procinto di candidarsi alle primarie per le Regionali, risponde di abuso d’ufficio per fatti risalenti al 2008. Il sindaco ‘pro tempore’ è allo stesso tempo persona offesa nel procedimento.

Oltre a Manca sono indagati per abuso d’ufficio Roberto Visani, vicesindaco, e altri componenti della giunta che votò l’affidamento di gestione degli impianti semaforici il 4 aprile 2008: Valter Galavotti, Raffaella Salieri, Ivan Vigna, Luciano Mazzini, Monica Campagnoli, Andrea Bondi e Daniele Montroni, quest’ultimo eletto nel 2013 come deputato nel Pd. Indagato chi rivestiva all’epoca il ruolo di segretario generale del Comune, Simonetta D’Amore, poi Marina Morara (ispettore di vigilanza incaricata di posizione organizzativa), Giancarlo Manara (responsabile pro tempore del servizio Mobilità e trasporti del Comune), Andrea Tommasoli (Mobility manager del Comune). Inoltre ha ricevuto un avviso per abuso d’ufficio anche Daniele Brighi, all’epoca comandante del corpo unico polizia municipale 5 Castelli e Giorgio Benvenuti, comandante della polizia municipale a Imola: i due rispondono anche di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico.

«Non mi pare una notizia quella relativa alla chiusura dell’indagine sugli apparecchi “rossotivede”, della quale eravamo a conoscenza. Attendiamo i prossimi sviluppi e ci tuteleremo nelle sedi opportune, anche se mi rendo conto che viviamo in un paese in cui l’espressione di fiducia nella giustizia può essere rinnovata anche più volte al giorno – spiega il sindaco di Imola in una nota diffusa nel pomeriggio-.L’unica cosa che mi sorprende è il sequestro degli apparecchi che fino ad oggi hanno rilevato le infrazioni ai semafori, perché ciò significa che a Imola, Castel San Pietro Terme e Dozza, in corrispondenza degli incroci più pericolosi, attraversare con il rosso rischia di diventare un’infrazione non rilevata. Faccio notare che nel 2006 le contravvenzioni elevate sono state 7.453, mentre nel 2013 eravamo già scesi a 3.239 e nel 2014, fino a ieri, 2.279. Mi pare una prova inequivocabile che i fini preposti, la sicurezza, la riduzione dei rischi per bambini e famiglie, l’accresciuto senso civico, sono stata ampiamente ottenuti».


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList
Redazione

Autore

Articolo scritto da: | 7006 articoli inseriti

Copyright © 2016 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:35 ram:30294640