Pierpaolo Bisoli: “In estate sono stato vicino alla panchina del Bologna. Ora ho offerte dall’estero”
Intervenuto ai microfoni di “Tempi Supplementari”, trasmissione condotta da Ugo Mencherini e Vittorio Longo, in onda su TELECENTRO-ODEON TV, l’allenatore PIERPAOLO BISOLI ha fatto il punto sulla Serie A e sul suo futuro professionale.
ARTICOLO DI UGO MENCHERINI E VITTORIO LONGO
Mister, come giudica il campionato disputato dal Bologna fino ad ora?
Quella dei rossoblu è un’ottima stagione: potenzialmente hanno 35 punti, e sono tanti. A parte la sconfitta con la Roma, che ci può stare, il Bologna sta disputando un grande campionato, sia come risultati sia dal punto di vista del gioco. ”
Quali sono le maggiori qualità di questa squadra e chi è, per lei, il giovane più interessante?
“Questa è una squadra che si è esaltata nelle difficoltà. Il gruppo è solido e i più giovani sembrano seguire con attenzione le “chiocce”. Il gruppo, secondo me, è il vero segreto dei rossoblu.
Il giovane che mi ha più impressionato è Gaston Ramirez : l’uruguaiano classe ’90 è uno dei giovani più forti del nostro campionato; se troverà continuità nelle sue prestazioni, e il tempo è dalla sua parte,farà parlare di se a grandi livelli.”
Se lei dovesse affrontare la Juventus ora, su che aspetti punterebbe per strappare il risultato?
“Sicuramente due aspetti che curerei particolarmente sono il ritmo e la pressione costante sul portatore di palla bianconero.
Le grandi squadre vanno spesso in difficoltà se affrontate in modo aggressivo con elevati ritmi e l’andamento delle italiane in Europa ne è la dimostrazione.”
Lei è tifoso del Bologna essendo nato a Porretta Terme?
“Ho iniziato a giocare prestissimo e non sono tifoso di nessuno in particolare.”
Quest’estate, prima della sua firma col Cagliari, è stato vicino alla panchina rossoblu?
“Si ci fu questa possibilità ma avevo già dato la mia parola a Cellino e , per me, la parola data è sacra.”
Cosa pensa delle dichiarazioni del presidente del Cesena, Igor Campedelli, di questa settimana?
“Sono solidale con Campedelli perché la violenza non deve essere tollerata; attenzione, dico che la violenza non fa parte del DNA della tifoseria del Cesena.
Questo atto va dissociato dallo sportivissimo e civilissimo tifo di Cesena.”
Come si è sviluppato il suo divorzio da Campedelli?
“Non ho ricevuto nessuna proposta quest’estate dal Cesena e abbiamo presto strade differenti.”
Per il prossimo anno ha già ricevuto qualche offerta?
“Dall’estero qualcuna, ma escludo di andarci; dall’Italia ancora no, ma è presto.”



