Parmalat: quanto ha speso Tanzi quadro per quadro. Parla il suo mercante di fiducia “Il valore della collezione ritrovata: 100 milioni? al massimo 5”

tanzi XQuello sequestrato a Callisto Tanzi é sicuramente un tesoro artistico ma non certamente del valore di cento milioni di euro. Ne è convinto Paolo Dal Bosco, già consulente d’arte a Rovereto, in Trentino, che negli anni ‘90 ha operato per Callisto Tanzi, comperando tutti i quadri di arte moderna sequestrati dalla Guardia di Finanza a Parma. “Il mio rapporto con Callisto Tanzi e’ iniziato nei primi anni ‘90 – spiega Dal Bosco all’ANSA – e successivamente sono stato incaricato di acquistare delle opere d’arte sul mercato. Tutte le opere d’arte moderna provengono da importanti case d’asta internazionali con acquisti a New York, Londra, Parigi, Milano e Roma. Un lavoro durato circa dieci anni e concluso nel Duemila”. Uno dei primi quadri acquistati, in questo caso in Italia, è stata “La scogliera del Pourville” di Monet pagata dall’industriale emiliano poco più di un miliardo di lire (pari a 500 mila euro). A venderla era stato un collezionista trentino al quale – spiega Dalbosco – “l’avevo personalmente ceduta qualche anno prima”. Nella lista delle opere d’arte acquistate da Dal Bosco per Tanzi figurano poi un Degas (valore d’acquisto 15mila euro), un Gauguin (180mila), la tempera “Salice cimato” di Van Gogh (150mila), un Picasso (200mila), un Manet (200mila), una natura morta ad olio di van Gogh (280mila) e un Pissarro (80mila). “Cifre – spiega dal Bosco – che tenendo conto della rivalutazione economica delle opere d’arte degli ultimi 15 anni possono essere rivalutate per tre allo scopo di avere un loro valore reale attuale, che oggi è quindi pari a circa cinque milioni di euro”. Per una decina d’anni Paolo Dal Bosco è stato uomo di fiducia di Tanzi per quanto riguarda il mondo dell’arte moderna. “Ho seguito anche acquisti di sculture e di opere grafiche – spiega l’esperto trentino – destinate in gran parte ad essere regalate in occasione delle festività di Natale o per ricorrenze particolari, in Italia e all’Estero. Nella mia veste di consulente ho operato anche sconsigliando Tanzi l’acquisto di opere perché in qualche caso si sono rivelate non pienamente in linea con le aspettative”. Alcune opere d’arte sono state acquistate anche dalla moglie Anita Chiesi, a sua volta appassionata d’arte e membro del comitato artistico della Fondazione Magnani Rocca in provincia di Parma.

(Servizio di i Diego Decarli – Ansa)




Redazione

Autore

Articolo scritto da: Redazione | 3843 articoli inseriti

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2010 Telesanterno . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
V.Bonazzi, 51 - 40013 Castel Maggiore (Bo) - tel: 051 63236 - fax 051 714795
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria di Pubblicita' Publivideo2 Srl. | Powered by Publimedia Web Srl.

q:56 ram:8599252