Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

‘Padre’ e ‘madre’ cancellati dai moduli scolastici. A Bologna dilaga la polemica

“Per non voler discriminare le coppie omosessuali si preferisce infliggere un duro colpo alla famiglia tradizionale; quella del Comune di Bologna è una decisione vergognosa”. Parole del presidente di Fratelli d’Italia Ignazio La Russa, che si unisce al coro di no all’intenzione dell’amministrazione bolognese di sostituire, sui moduli scolastici, i termini ‘padre’ e ‘madre’ con i più generici ‘genitore richiedente’ e ‘altro genitore’.

La battaglia di polemiche sulla recente decisione del Comune di Bologna di cancellare dalla modulistica di servizi educativi e scolastici le diciture ‘padre’ e ‘madre’ sostituendoli con termini più generici quali ‘genitore richiedente’ e ‘altro genitore’ è appena cominciata. Tutto è partito dalla proposta della capogruppo di Sel in consiglio comunale Cathy La Torre, intenzionata, sulla scia del plauso del ministro per l’integrazione Cecile Kyenge, a garantire assoluta parità dei diritti agli omosessuali. Ora la pioggia di polemiche ha varcato i confini cittadini e oggi è stata la volta della sfera politica a esprimersi sull’argomento. “Quella del Comune di Bologna è una decisione vergognosa – dichiara il presidente di Fratelli d’Italia Ignazio La Russa – per non voler discriminare le coppie omosessuali si preferisce infliggere un duro colpo alla famiglia tradizionale, già messa in grossa difficoltà dalle politiche economiche del governo Letta. ”Sostituire ai termini ‘padre’ e ‘madre’ quelli di ‘genitore richiedente’ e ‘altro genitore’ è solo una stupida provocazione”, ribadisce Gian Luca Galletti dell’Udc. E poi Maurizio Sacconi del Pdl: “ è una decisione che offende il diritto naturale e la carta costituzionale dove è esplicito il riferimento alla società naturale”. Sacconi parla di “tentativo della sinistra di costruire un’antropologia di stato che si oppone a quella biologica”.
Così, mentre Cathy La Torre non avrà più bisogno di presentare un ordine del giorno in consiglio comunale per discutere della modifica ai moduli perché già messa in cantiere dalla Giunta, Pdl e forze cattoliche in consiglio promettono battaglia.
Anche il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri parla di “aberrante violazione della Costituzione e grave offesa al diritto naturale”. Intanto Cathy La Torre si dice soddisfatta dell’impegno preso da parte dell’Assessore Pillati per la modifica in senso inclusivo dei moduli comunali.


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList

Autore

Articolo scritto da: | 906 articoli inseriti

Copyright © 2016 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:31 ram:30250928