Neve in Romagna, Rimini chiede stato di emergenza per la Valmarecchia. Consumatori infuriati per l’intercity bloccato

Forse, come continuano a ripetere in tanti, non siamo più abituati alle grandi nevicate, fatto sta che i fiocchi bianchi, caduti copiosi in questi giorni, stanno mettendo in grande difficoltà l’Emilia Romagna. La situazione appare particolarmente pesante nel riminese, dove il presidente della Provincia, Stefano Vitali ha chiesto “lo stato di crisi e di emergenza” per l’entroterra. Nelle valli del Conca e della Marecchia le nevicate hanno causato prolungati distacchi dell’energia elettrica che hanno avuto ripercussioni sull’approvvigionamento idrico e dunque sul riscaldamento al punto che i volontari della protezione civile e l’Enel sono intervenuti per installare generatori di emergenza. Inoltre alcune zone periferiche della Valmarecchia rimangono irraggiungibili. In Romagna però il peggio sembra dover ancora arrivare, visto che la Protezione Civile regionale ha attivato lo stato di preallarme per neve e gelo per la provincia di Rimini e confermato quello emesso ieri per la provincia di Forlì- Cesena. Secondo le previsioni la neve continuerà a cadere fino a sabato e il manto nevoso potrebbe innalzarsi di altri 20-30 cm in pianura e fino ad altri 40 cm in collina ed in pianura. Le temperature precipiteranno fino a – 8 e i valori massimi resteranno sotto lo zero. Sempre stando alle previsioni della protezione civile, da sabato l’intensificarsi delle nevicate investirà anche le provincie di Ferrara, Bologna e Modena. Motivo che ha spinto l’agenzia regionale a diramare una nuova allerta meteo fino alle 13 di domenica. Previsti tra i 15 e i 25 cm di neve in pianura nel bolognese e tra i 5 e i 10 in provincia di Ferrara.
Sulla rete ferroviaria sono stati giorni da incubo e l’episodio simbolo resterà l’Intercity, Bologna -Taranto rimasto bloccato ieri per sette ore nei pressi di Forlì a causa di un locomotore messo fuori uso dal gelo. Le associazioni dei consumatori annunciano azioni legali contro Trenitalia, e il Codacons, intervenuto mentre il treno era ancora fermo e la rabbia dei passeggeri esplodeva sui social network, ha annunciato un esposto alla Procura e al Ministero dei trasporti per i ritardi nei soccorsi. “ Lo sforzo in atto non è sufficiente per offrire un livello accettabile di qualità” tuona l’assessore regionale ai trasporti Alfredo Peri, definendo inaccettabile quanto accaduto nella campagna forlivese.
Dopo i 117 voli cancellati ieri sta tornando alla normalità l’attività dell’aeroporto di Bologna dove è ripreso anche il traffico in arrivo. Resta valido il consiglio di verificare lo stato del proprio volo prima di raggiungere lo scalo. Nella bufera non manca però qualche nota positiva. Di sicuro, infatti, le nevicate faranno la gioia degli appassionati che da sabato potranno sciare anche sulle piste del Corno alle Scale.
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Francesca Mozzi

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