Neve, commercianti in ginocchio: vendite in calo del 50%
- mercoledì, 8 febbraio 2012, 17:37
- Attualità, Primo Piano
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Piove, anzi, nevica sul bagnato. Dopo la crisi, dopo lo sciopero dei tir, ora ad ostacolare le vendite in una stagione già tutt’altro che facile, ci si mette pure il maltempo. Freddo, neve, ghiaccio: le strade si bloccano, la circolazione diventa difficile e tutti gli acquisti che si possono rimandare si rimandano. Nei giorni delle nevicate alcuni negozi sono rimasti aperti in attesa di clienti che non sono riusciti ad arrivare, altri nelle zone più colpite, non sono nemmeno riusciti ad aprire bottega. Insomma per chi non vende beni di prima necessità, l’ondata di maltempo ha corrisposto con giorni di affari ridotti. Anzi, ridottissimi: il calo delle vendite è arrivato al 50%.
E se i danni già si sentono, l’emergenza neve sembra ancora lontana dall’essere terminata. Così le imprese commerciali e turistiche dell’Emilia Romagna, stremate, chiedono di essere aiutate. Confesercenti e Confcommercio hanno inviato al governatore, Vasco Errani, una lettera. La regione intervenga sulle amministrazioni centrali competenti – chiedono – per ottenere il differimento delle imposte. Ma il grido di aiuto è rivolto anche agli istituti di credito.


