Merola sulla sussidiarietà: “Senza il pubblico non si fa nulla”
- lunedì, 10 ottobre 2011, 17:32
- Politica, Primo Piano
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E’ un Merola a tutto campo quello che stamattina è tornato operativo in città dopo la burrascosa trasferta all’assemblea generale dell’Anci di Brindisi che ha incoronato Graziano Delrio come nuovo presidente. I temi sul piatto sono quelli di attualità a Bologna. Si va dai nodi infrastrutturali che saranno al centro del confronto sul piano strategico metropolitano, ora in via di definizione, alla questione sollevata dal cardinale di Bologna Carlo Caffarra nell’omelia della messa per San Petronio, una settimana fa. Ovvero al sussidiarietà.
Con ordine, si comincia con la metropolitana, dopo il successo della città di Parma che è riuscita a commutare i finanziamenti già assegnati dal Cipe per un opera mai realizzata, con un nuovo progetto, così Bologna spera di poter utilizzare i fondi già destinati al metro al rafforzamento del sistema ferroviario metropolitano. Era nel programma elettorale del sindaco, è nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, servono solo l’ok dei dirigenti del ministero delle infrastrutture e la conferma del ministro Matteoli
Quindi i chiarimenti sull’interpretazione del sistema dei servizi basato sulla sussidiarietà invocato dal cardinale Caffarra. Anche questo è uno degli obiettivi di Merola che però spiega:


