Manovra economica: il commento della CNA dell’Emilia-Romagna
- lunedì, 4 luglio 2011, 17:27
- Economia, Primo Piano
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Nel giorno in cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dopo tre giorni di attesa ha ricevuto il testo della manovra economica 2011-2014 varato giovedì scorso dal Governo, le anticipazioni sul decreto Tremonti continuano a far discutere. E se il provvedimento è giudicato da tutti necessario, soprattutto in risposta a mercati finanziari instabili che risentono delle difficoltà di molti paesi europei, Grecia in primis, a non convincere è soprattutto la mancanza di un indirizzo orientato allo sviluppo. Su questo punto insiste la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa che lamenta poco coraggio nello spostamento dell’asse del prelievo fiscale e vede ripercussioni nere sulla spesa sociale.
Sul piatto della bilancia ci sono poi i tagli agli enti locali. Regioni, Comuni e Province avranno a disposizione dieci miliardi di euro in meno che si tradurranno in riduzione di servizi e aumento delle aliquote. Dai tagli potrebbero essere esenti i cosiddetti “comuni virtuosi” ma secondo CNA manca una chiara visione federalista.
Intanto, nel testo arrivato oggi al Quirinale è tornato il taglio del 30% agli incentivi per le energie rinnovabili. Una decisione che rischia di destabilizzare il quadro regolatorio per le aziende che investono nel settore e che assume un significato ancora più forte alla luce del referendum che ha bocciato l’energia nucleare.
Nel video intervista a:
Gabriele Morelli, segretario CNA Emilia-Romagna
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