Lunedì il primo sciopero degli stranieri. Solo a Bologna dovrebbero aderire almeno in 10mila
- mercoledì, 24 febbraio 2010, 19:30
- Economia, Primo Piano
- Commenta
Invocano piena cittadinanza contro il razzismo e, anche a Bologna, come nel resto d’Italia e in altri paesi europei, il prossimo 1 marzo incroceranno le braccia in segno di protesta contro la legge Bossi-Fini e contro le nuove norme del pacchetto sicurezza del governo: gli immigrati si asterranno dal lavoro, non faranno la spesa, non manderanno i figli a scuola, ma l’invito alla partecipazione è esteso anche agli italiani.
L’iniziativa è nata all’indomani degli episodi di violenza contro gli immigrati di Rosarno, e gli organizzatori si aspettano a Bologna, l’adesione di dieci, forse quindicimila persone al primo sciopero degli stranieri in città. In Italia i migranti contribuiscono con una quota del 9% al PIL: l’appuntamento per la prima giornata senza immigrati, chiamata ‘24 ore senza di noi’, a Bologna è per lunedì 1° marzo alle 15 in piazza Nettuno.
rtmp://telesanterno.vod.weebo.it/vodservice/20100224_04.flv


