Liberalizzazioni: la bozza del decreto approda in Consiglio dei Ministri

Le liberalizzazioni annunciate dal Governo Monti continuano a far infuriare i professionisti. Il testo del decreto approderà domani in Consiglio dei ministri e le nuove norme potranno subire ulteriori limature in aggiunta alle modifiche già apportate dopo le negoziazioni dei giorni scorsi.
Tra le novità più rilevanti contenute nella bozza ci sono quelle che riguardano le farmacie che avranno piena libertà nel decidere gli orari di apertura e potranno praticare sconti su tutti i prodotti, compresi i farmaci di fascia A, pagati direttamente dai cittadini. Salta, invece, per il momento la vendita dei medicinali di fascia C al di fuori delle farmacie. Vendita che dal primo marzo del 2013 potrà essere liberalizzata in quelle regioni dove non sarà assegnato l’80% delle nuove farmacie messe a concorso. Per l’apertura di nuovi esercizi resta il tetto dei 3.000 abitanti e i giovani laureati in farmacia potranno concorrere per la gestione associata sommando i titoli in loro possesso. Le nuove norme riguardano anche i medici di famiglia che dovranno inserire nelle ricette il riferimento al farmaco equivalente.
Abolizione delle tariffe minime e massime ed obbligo di preventivo scritto al cliente. Queste le principali novità per i professionisti. Confermata anche l’attivazione di nuovi concorsi per reclutare 1500 nuovi notai in tre anni.
I benzinai potranno rifornirsi liberamente da qualsiasi produttore o rivenditore e vendere prodotti non petroliferi. Cadranno i limiti per i distributori self- service al di fuori dei centri urbani e i gestori potranno aggregarsi per “sviluppare la capacità di acquisto all’ingrosso”.
Sul fronte RC auto gli automobilisti potranno ottenere sconti sulla polizza installando una sorta di scatola nera sul proprio veicolo. Un altra novità riguarda l’abolizione del risarcimento diretto del danno subito dal conducente non responsabile. In banca arriverà un conto corrente di base con costi tendenti allo zero, in virtù anche, delle nuove norme sulla tracciabilità come quella che impedisce di pagare in contanti le pensioni superiori ai mille euro.
Tra le questioni ancora aperte c’è naturalmente quella dei taxi per i quali dovrebbe essere decisivo l’incontro a Palazzo Chigi. Il Governo intende affidare all’Autorità per le reti le decisioni su nuove licenze e orari più flessibili. Idee che hanno spinto i conducenti sul piede di guerra.
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Francesca Mozzi

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3 Commenti in “Liberalizzazioni: la bozza del decreto approda in Consiglio dei Ministri”

  • Flavio scritto il 19 gennaio 2012 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 13:36

    Mi occupo del settore assicurativo da ben 33 anni, mi riferisco a commentare il piano del governo per ridurre i costi assicurativi per la R.C.A., che come leggo non servono molto, ma la vera riduzione si avrebbe solo quando si obbligherebbe l’automobilista a farsi riparare l’auto presso centri di carrozzerie convenzionati con le conpagnie assicurative,per cui si toglierebbe il costosissimo giro di denaro che circola in tal senso,così in gran parte si elimenirebbero le truffe che nel mio territorio ove opero è un fenomeno molto rilevante,famiglie che vivono con queste truffe,oltre gli studi di legali (avvocaticchi) compiacenti,periti,centri liquidazione danni. In riferimento alla scatola nera, da applicare sull’auto , il governo la deve rendere obbligaroria su tutti i veicoli da assicurare, questo secondo il mio parere potrebbe portare ad una drastica diminuzione delle tariffe R.C.A.,altrimenti saranno solo delle varianti che non porteranno nessun beneficio al l’automo bilista onesto.

  • Tommaso Costa scritto il 19 gennaio 2012 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 15:27

    Grazie per la sua preziosa opinione.

  • ago scritto il 21 gennaio 2012 amsabatoSaturdayEurope/Rome 11:51

    Flavio….sono pienamente daccordo con te questa tua analisi è lessenza del fatto bravo se si agirebbe in questo modo veramente si pagherebbero i danni per quello che sono realmente senza avvocati officine furbe ecc….è inutile tutte queste bozze tagliando in plastica scatola nera …si possono sempre raggirare …almeno io la vedo come te …ciao da ago

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