Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

Inter: Benitez in pole per il dopo Mourinho

La novità arriva poco prima delle 23. Sky Sport news (inglese) ha annunciato un vertice serale fra i dirigenti del Liverpool e Rafa Benitez, accompagnato dai suoi agenti. Scopo dell’incontro, voluto dal club: definire la buonuscita per liberare il tecnico spagnolo, che guida i reds dal 2004 (dopo aver vinto due volte la Liga con il Valencia), con i quali ha vinto la Champions League 2005 (a Istanbul) e ha perso in finale quella del 2007 ad Atene (sempre contro il Milan). Perché tira aria di divorzio intorno ad Anfield? Perché il Liverpool sta attraversando una crisi finanziaria pesantissima; gli investimenti destinati alla campagna-acquisti sono ridotti al minimo; perché il contratto con Benitez è stato giudicato eccessivamente oneroso. Lo si è capito in maniera esplicita dal tipo di proposta fatta dal club al tecnico (riferita dal Times online), che ha un contratto di 16 milioni di sterline, in scadenza nel 2014: tre milioni di sterline di buonuscita per liberarlo, offrendogli la possibilità di andare dove vuole, senza che il club pronto a tesserarlo debba versare i soldi di una eventuale clausola rescissoria. E la trattativa è andata avanti per tutta notte, ma il tecnico è apparso subito insoddisfatto della cifra propostagli

Questa è la premessa, adesso resta da capire come si può sviluppare l’operazione nel suo complesso. È prematuro pensare che questo incontro sia il segnale di un decisivo avvicinamento fra l’Inter e Benitez, però qualcosa si sta muovendo. La società nerazzurra non si è ancora mossa in questa direzione; nel caso lo stesso Benitez dovesse uscire allo scoperto in maniera esplicita, entrerebbe a pieno titolo nella lista dei candidati, ma non sarebbe l’unico pretendente alla panchina nerazzurra. Quello che è sicuro è che non è stata l’Inter ad aver accelerato il vertice di ieri sera. Per ora la società resta alla finestra, in attesa di capire con esattezza come si sia concluso sul piano pratico il colloquio. Rafa Benitez è sempre stata considerato la soluzione più diretta (anche se non la più economica), pur in presenza di qualche riserva legata al rendimento nella Premier del Liverpool, che in questi anni è sempre apparso più attento alla Champions League.

Il colloquio fra Liverpool e Benitez è iniziato sei ore dopoché Capello aveva giurato fedeltà alla nazionale inglese fino al 2012 (e viceversa). Il c.t. dell’Inghilterra era stato considerato il personaggio più vicino e più lontano da Mourinho. Ma, già contattato altre due volte in passato (la prima nell’autunno ’98, la seconda nella primavera 2006), nemmeno questa volta ha trovato un’intesa con l’Inter. Al primo contatto serio (e vero), lunedì scorso, il tecnico ha detto no. Ieri, prima di partire per il Sudafrica (decollo alle 22), la Football Association ha ufficializzato di aver blindato il c.t., cancellando qualsiasi clausola rescissoria reciproca dal contratto in scadenza nel 2012. Comunque vada il Mondiale, Capello resterà al suo posto per altri due anni. «Sono molto felice di questo accordo e mi piace ringraziare sir Dave Richards e la Federazione per il loro continuo aiuto e le loro rassicurazioni sul mio futuro. Ho sempre voluto rimanere fino alla fine del contratto. In Sudafrica saremo totalmente concentrati sulla coppa».

Perché Benitez non è l’unico candidato alla panchina dell’Inter, sebbene siano cadute, dopo la vittoria nella finale di Madrid con il Bayern, molti candidati anche autorevoli, a cominciare da Sinisa Mihajlovic, che avrebbe rappresentato una soluzione davvero innovativa, ma che Moratti ha preferito evitare di bruciare? Perché il candidato naturale sarebbe Pep Guardiola, che ha tutto per far bene, ma non è ancora chiaro che cosa vorrà fare, se Rosell diventerà presidente del Barcellona (13 giugno), visto che Laporta deve lasciare per naturale scadenza del mandato (non è più eleggibile). Per arrivare a Hiddink, che non vuole lasciare la Turchia, servirebbe un deciso intervento dell’Inter, che porti alla risoluzione del contratto. E la società appare poco convinta di fronte ad un intervento che sarebbe anche molto costoso e che potrebbe configurare un doppio incarico di difficile attuazione. Da ieri circola anche il nome di Spalletti: guida lo Zenit S. Pietroburgo e sta andando bene, ma anche in questo caso esiste una clausola liberatoria. La storia non sembra ancora entrata sul rettilineo finale; Moratti è convinto che non serva aver fretta, ma sia indispensabile saggezza e intelligenza, per scegliere la soluzione migliore, nell’interesse della squadra. Quando poi arriva il momento in cui Moratti decide, tutto si risolve in un’ora. Come è capitato per Mourinho nel 2008.


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList

Autore

Articolo scritto da: | 1339 articoli inseriti

Un Commento in “Inter: Benitez in pole per il dopo Mourinho”

Trackbacks

  1. Inter: Benitez in pole per il dopo Mourinho | Telesanterno

Copyright © 2017 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:33 ram:37724216