Imola: arriva un altro tassello del progetto “Motor Valley”
Arriva un altro tassello del progetto “Motor Valley”, l’insieme di itinerari turistici che lega luoghi e marchi del settore motoristico in Emilia-Romagna. La nuova idea nasce all’Autodromo di Imola: un tour Imola-Modena-Maranello sulle orme di Enzo Ferrari.
Un giro in pista all’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, poi una visita ai musei della Ducati di Bologna e del Cavallino di Maranello, e infine una capatina alla casa natale di Enzo Ferrari a Modena, attualmente in corso di restauro.
Potrebbe essere questo uno fra gli itinerari che la Stai, la Società Turismo Area Imolese che ha preso casa nella ex Torre Marlboro del circuito sulle rive del Santerno, proporrà a breve ai visitatori dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.
Un pacchetto chiavi in mano, comprensivo anche della sistemazione in albergo per l’intera durata del soggiorno e dei trasferimenti fra una località all’altra, a bordo di un mezzo che la società acquisterà da una ditta locale e che porterà sulle fiancate la scritta “Terra dei motori”.
Un pacchetto che aggiunge un tassello al progetto di sviluppare percorsi turistici legati al mondo dei motori in Emilia-Romagna, una regione ricca di marchi e di manifestazioni storiche direttamente collegati a questo argomento, e di farlo in rete.
E’ dell’inizio del mese, dopo il successo della Ducati MotoGP Night di Bologna, la proposta lanciata dall’Amministratore Delegato di Apt Servizi Andrea Babbi, di una “Notte Rossa” dedicata alla Ferrari, per cui il Direttore del circuito sulle rive del Santerno Walter Sciaccia si è già dimostrato entusiasta e disponibile a collaborare.
Che i motori siano finalmente pronti per prendere il volo?


