Il Capitano del Bologna Marco Di Vaio è indagato per truffa e falso ideologico nell’inchiesta sui falsi pass disabili

A secco di gol e al centro di un’indagine della procura. Si chiude così la difficile stagione del capitano del Bologna Marco di Vaio che oggi ha ricevuto un avviso di garanzia da parte della procura di Bologna in merito alla vicenda dell’uso improprio dei pass disabili per accedere alla zona a traffico limitato del capoluogo. Le accuse contestate: falso ideologico e truffa continuata. Era il 18 aprile quando il bomber rossoblù riceveva con tutti gli onori il Nettuno d’Oro dalle mani del commissario Anna Maria Cancellieri «Per la lezione di stile data con la sua carriera a tutti gli sportivi, ai tifosi ed ai ragazzi. Solo due giorni più tardi la procura lo convocava come persona informata sui fatti nell’ambito di un’inchiesta per una serie di irregolarità rilevate nell’utilizzo dei pass per gli invalidi. Il campione aveva restituito l’alto riconoscimento a Palazzo D’Accursio in attesa di uscire pulito dal brutto affaire e contestualmente aveva ricevuto un meno onorevole tapiro d’oro. Oggi, però, la sua posizione si complica decisamente. Sarebbero infatti almeno 45 le contravvenzioni accumulate tra ottobre e dicembre 2010 dal Porsche di Di Vaio per le quali il calciatore avrebbe chiesto l’annullamento spiegando di aver violato le zone interdette per accompagnare un disabile. Una, in particolare, ovvero quella Marilena Molinari, collaboratrice della società calcistica, a sua volta finita indagata per falso ideologico reiterato più volte. Di Vaio, all’epoca dei fatti contestati aveva appena cambiato automobile ed era scaduta la sua residenza temporanea in centro storico. Ecco perchè dopo aver ricevuto le multe per il transito, anche notturno, in zone vietate, aveva fatto richiesta di annullamento motivandolo con la presenza della Molinari a bordo. Quanto scritto e controfirmato da entrambi sulle richieste, però, andava a contraddire le dichiarazioni rese dai due in aprile davanti ai pm, quando all’unisono avevano sostenuto di non essere mai stati in auto insieme per sbrigare delle commissioni.
rtmp://telesanterno.vod.weebo.it/vodservice/20110523_14.flv




Autore

Articolo scritto da: | 556 articoli inseriti

Copyright © 2013 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
V.Bonazzi, 51 - 40013 Castel Maggiore (Bo) - tel: 051 63236 - fax 051 714795
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria di Pubblicità Publivideo2 Srl. | Powered by Publimedia Web Srl.

q:92 ram:39704112