Processo al Gran Premio
Il Processo al Gran Premio, undicesimo anno: oltre 300 puntate a 300 all’ora, per raccontare la passione per la F1, il motociclismo e per tutti gli altri sport del motore (dal motocross ai rallies) che ribolle nel sangue degli italiani, in particolare nel cuore degli uomini e delle donne dell’Emilia Romagna, terra di motori per antonomasia, in cui nasce il programma, realizzato negli studi di Bologna, a pochi chilometri dai “santuari” dell’automobilismo sportivo (vale a dire le officine ed i reparti corse della Ferrari, della Ducati, della Toro Rosso, ecc. ecc.).
Lo testimonia il costante record di audience che il “Processo al Gran Premio” registra ogni domenica sera in diretta sul Circuito Nazionale Odeon TV (syndication formata da 14 emittenti regionali che coprono nell’insieme il 75% del territorio italiano, isole comprese) e sul canale 827 di Sky. E’ il monento in cui le emozioni e le polemiche del “dopo-corsa” dei vari Gran Premi sono ancora accesissime, e si confrontano nel “paddock” televisivo del “Processo” condotto dalla bravissima Veronique Blasi, con la partecipazione di famosi piloti, giornalisti, tecnici, teams di auto e di moto, fans club…
Fra gli opinionisti e gli ospiti fissi del “Processo al Gran Premio” figurano campioni dell’automobilismo come Thomas Biagi (due volte campione Fia Gt), e famose “firme” dell’automobilismo e del motociclismo sportivo come Renato Ronco, Leopoldo Canetoli e Giulio Gori, oltre all’estroso team manager Paolo Bonora. Con loro anche il giornalista “di casa” (della redazione del “Processo”) Andrea Musi, e gli altri ospiti che volta per volta entrano a far parte della scuderia di opinionisti capitanata da Veronique Blasi, che ha ereditato cinque anni fa la conduzione del programma da personaggi come Mario Poltronieri, Guido Scrittone e Alberto Bortolotti che l’hanno preceduta nelle prime edizioni del Processo al Gran Premio.