Errani accontenta un po’ l’arcivescovo Caffarra, ma per il PdL non basta
- giovedì, 10 dicembre 2009, 13:18
- Politica, Primo Piano
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La Commissione regionale Bilancio presenta 20 emendamenti alla finanziaria per intervenire anche sull’articolo 42 contestato dalla Curia bolognese. Ma la parificazione delle coppie di fatto a quelle sposate resta e il PdL non ci sta
L’incontro promesso facendo seguito a telefonata chiarificatrice tra il Presidente della Regione Vasco Errani e l’arcivescovo di Bologna Carlo Caffarra non si è tenuto, ma gli effetti dell’accorato appello del Vescovo bolognese sono arrivati a segno e il contestato articolo 42 contenuto nella finanziaria presentata dalla Giunta di viale Aldo Moro è stato ammorbidito da una serie di emendamenti. 20 per l’esattezza. L’insoddisfazione della Chiesa bolognese si era sollevata nel momento in cui facendo riferimento al registro anagrafico, la regione stabiliva parità di diritti nell’accesso ai servizi alle famiglie sposate e costituzionalmente definite e a quelle che invece sono delle semplici convivenze, che quindi includono ogni unione di fatto, ogni coabitazione. “norme ingiuste che non meritano di essere rispettate” aveva tuonata Caffarra. Ieri la Commissione Bilancio ha presentato 20 emendamenti e 2 sub emendamenti a firma dello stesso Presidente Errani proprio relativi all’articolo 42 BIS che meglio definisce i criteri per il concorso economico da parte degli utenti al costo dei servizi. Ovvero agevolazioni e attenzione per le famiglie numerose e richiamando la famiglia come da Costituzione negli articoli 31 e 53. l’opposizione con la firma del consigliere PDL Gianni Varani ha presentato due emendamenti entrambi respinti. Ospite dei nostri studi questa mattina, il consigliere PDL Ubaldo Salomoni ha rinnovato la richiesta per la definitiva soppressione dell’articolo 42.
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