Dopo 23 anni riaperto il caso della strage di Coriano
- giovedì, 24 novembre 2011, 12:23
- Cronaca, Primo Piano
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Le mani legate dietro la schiena, le caviglie bloccate da lacci improvvisati. Uccisi come animali, con un colpo alla testa. Si scivolava sul sangue, tanto ce n’era, nella bella villetta di Sant’Andrea in Besanigo, trasformata di colpo in mattatoio. Una scena impossibile da dimenticare per chi, 23 anni fa, quell’orrore l’ha visto e a quanto pare, anche per gli inquirenti, che oggi tornano ad aprire un caso ancora senza soluzione.
Secondo quanto riportato dal Corriere di Rimini, infatti, l’unità dei delitti insoluti della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Roma, potrebbe avere trovato qualche elemento interessante per provare a dare un nome all’assassino delle quattro vittime. Erano due coppie di amici: Luigi Pagliarini, padrone di casa, e la moglie inglese Patricia Schofield, insieme a loro Sergio Galassi e Silvana Di Vita, di Montecatini. Quando vennero trovati, in casa, era tutto sottosopra. La cassaforte aperta vuota, intorno il caos di ricerche concitate. Ma alla pista della rapina sfociata in tragedia nessuno ha mai creduto fino in fondo. Si seguirono altri filoni: da quello dell’eredità a quello di una banda di nomadi ma a quell’esecuzione nessun motivo venne mai trovato.
Che i Pagliarini erano ricchi, in città tutti lo sapevano. Il padrone di casa, originario di Rimini, aveva vissuto nel Kent. Da semplice lavapiatti aveva fatto strada fino ad acquistare una catena di ristoranti. Anche gli amici, i coniugi Galassi, avevano fatto fortuna in Inghilterra, dove si erano conosciuti. Così anche Scotland Yard, pare, all’epoca dei fatti indagò segretamente in Italia.
Indagini che oggi tornano a dare un filo di speranza: l’Unità delitti irrisolti ha prelevato un plico a Rimini e anche altri documenti e reperti in Questura a Forlì. Per ora ci sono cinque bossoli, qualche impronta digitale e un fucile da caccia rubato nella villa e ritrovato poco dopo. Non molto. Ma chissà che Ris, Dna, tecnologie digitali allora non disponibili, oggi, possano risolvere il mistero.
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