Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

Delbono rompe il silenzio: “Mai usato soldi pubblici. Pronto a dimostrarlo. Rivoltanti i metodi di Cazzola”

delbono_cazzolaIl suo grande accusatore e rivale al ballottaggio Alfredo Cazzola proprio ieri gli aveva ribadito l’appello: rassicuri i bolognesi di non essere responsabile delle accuse di peculato e abuso d’ufficio per cui è indagato dalla Procura bolognese. E Flavio Delbono, sindaco di Bologna, ha seguito il ‘suggerimento‘. “Ribadisco a tutti i bolognesi che non ho mai usato denaro pubblico a fini personali e sono pronto a dimostrarlo nelle sedi competenti“, ha chiarito con una nota. Poi la replica alle critiche di Cazzola, autore secondo Delbono di “una campagna contro di me” in corso da giorni. “Ieri Cazzola ha toccato il fondo – ha detto il primo cittadino – Il suo modo di fare politica, come quello di questa destra, è a dir poco rivoltante. La destra berlusconiana è completamente priva di idee, senza progetti per la città e così l’unica cosa che riesce a fare è affidarsi a Cazzola per lanciare insinuazioni, fare illazioni e passare il tempo ad attaccare le persone sulla vita privata“, visto che è indagato per un presunto uso di soldi pubblici in alcune trasferte fatte insieme alla sua collaboratrice e compagna dell’epoca Cinzia Cracchi, anche lei indagata. “Cazzola non ha trovato di meglio che rovistare nel pattume – continua la nota – per trovare qualche rifiuto contro Pier Luigi Bersani, segretario nazionale del Pd (citato ieri da Cazzola per un’inchiesta, archiviata nel ’98 dalla Procura bolognese, sull’affitto di un appartamento pagato dall’allora vice presidente della giunta dell’Emilia-Romagna e da lui usato come foresteria, ndr). E non c’é riuscito. Cazzola non ha l’autorità morale per ergersi a pubblico accusatore o a giudice di altri: è solo il prototipo di una destra priva di progetti che passa il suo tempo a fare politica con gli attacchi personali ai dirigenti del centrosinistra“. (ANSA). Nelle foto (da internet) Cazzola e Delbono

MA PER GARAGNANI (PDL) IN EMILIA RESTA UNA QUESTIONE MORALE:
“FARO’ RICORSO AL CSM SULLE DISATTENZIONI DEI MAGISTRATI
VERSO LE AMMINISTRAZIONI DI SINISTRA”

“In attesa dei risultati delle indagini della magistratura per quanto riguarda l’attuale sindaco Delbono nel suo ruolo passato di vicepresidente della Giunta regionale, non si può non rilevare lo scenario inquietante con risvolti estremamente problematici e conflittuali con il rispetto dei compiti di un pubblico amministratore, che questa oscura vicenda, se provata nei suoi aspetti penali, presenta”. E’ questa la premessa del ragionamento con cui il deputato Fabio Garagnani, coordinatore del Pdl bolognese, sottolinea che anche in Emilia-Romagna c’é una “questione morale”. “Ciò che preoccupa, anche in riferimento alle prossime elezioni regionali – spiega in una nota – è una certa disinvoltura nel rapporto fra pubblica amministrazione e cittadini”, in una regione in cui “da troppo tempo la gestione del potere locale da parte delle medesime forze politiche ha dato la sensazione di una sorta di impunità che potrebbe caratterizzare i dirigenti dei vari enti locali governati dalla sinistra, per effetto di una rete di potere che vede collegati regione, provincia, e comuni, aziende sanitarie locali ed ex municipalizzate”. Agli effetti di questo “consenso drogato alla sinistra” non è stata estranea “la collusione, fino ad un recente passato, di alcuni settori particolarmente ideologizzati della magistratura”. Garagnani cita “casi eclatanti di disattenzione nei confronti delle documentate denunce di alcuni amministratori di centro destra o peggio di vere e proprie persecuzioni legali. Di tutto questo – conclude il deputato – ne ho fatto oggetto di un esposto al Csm e chiederò la risposta urgente del governo alle mie interpellanze, convinto come sono che anche in Emilia-Romagna, pur se in forme diverse da altre regioni del sud, esiste una questione morale della quale l’elettore deve prendere conoscenza”.

MONARI (PD) “GARAGNANI NON SA CHE PESCI PRENDERE”

Per il capogruppo del Pd in Regione, Marco Monari, “Garagnani inaugura la propria campagna elettorale ma, non sapendo che pesci prendere e non avendo argomenti né politici né programmatici, non trova di meglio che lanciare ombre e accuse pesanti sulla magistratura e sui pubblici amministratori dell’Emilia-Romagna”. “La nostra regione – prosegue – è al di sopra dei sospetti e dello stile con cui Garagnani è abituato a condurre la dialettica politica. I fatti, la competenza, l’onestà e il rigore che contraddistinguono da sempre la qualità amministrativa del centrosinistra di questa terra sono sotto gli occhi di tutti i cittadini che tutti i giorni possono concretamente valutare e avranno modo, son certo – conclude Monari -, di esprimere positivamente le loro valutazioni, anche in questa tornata elettorale”.

(ANSA).


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList
Redazione

Autore

Articolo scritto da: | 7145 articoli inseriti

Copyright © 2017 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:30 ram:35259544