D’Amico: “Per la riconferma di Rubin niente di scontato. La permanenza di Meggiorini è probabile”
Intervista di Ugo Mencherini e Vittorio Longo Vaschetto all’agente FIFA Andrea D’Amico nel corso della trasmissione “Tempi Supplementari” (Telecentro-Odeon TV)
Dottor D’Amico, che idea si è fatto del campionato che ha disputato il Bologna, considerato anche il calo di questo finale?
E’ stata una stagione molto particolare: questi ragazzi hanno fatto un piccolo miracolo sportivo e una volta arrivati a 40 punti hanno avuto un calo di tensione, di elettricità. Dopo aver attraversato le difficoltà lui ci è arrivato prima, la conoscenza e la competenza del calcio che ha sono di primo livello. legate le vicissitudini societarie sono riusciti a fare quadrato e ottenere dei risultati sportivi importanti, magari questo calo era anche un po’ fisiologica. E’ stata una stagione a fasi alterne, con alti e bassi, difficile da commentare, ma la realtà sportiva che si è trovata a vivere il Bologna è stata molto difficile.
Come commenta l’allontanamento di Longo e la candidatura di Salvatore Bagni?
Direi che Longo ha messo in piedi una squadra buona, andando a prendere giocatori che tante altre squadre avrebbero voluto:
Bagni è un grandissimo conoscitore di calcio nazionale ed internazionale, gira il mondo da anni, ha tante relazioni personali con direttori sportivi: mi sembra la persona giusta, anche perché conosce meglio di chiunque altro la situazione del Bologna.
Per quanto riguarda Rubin, il Bologna si troverà a dover discutere a fine stagione con il Torino. Com’è la sua situazione? Avete già discusso con le società?
No, dobbiamo attendere gli sviluppi. Non c’è nulla di scontato, penso che al momento opportuno le società si parleranno
Il Torino è sempre dell’idea di trattenere a tutti i costi il giocatore, come era a inizio stagione?
Dipenderà molto anche dalla categoria che affronterà il Torino. Matteo ha dimostrato che merita di rimanere in seria A: di conseguenza si troverà una soluzione che vada in quella direzione.
A lui piacerebbe rimanere a Bologna?
Si è trovato molto molto bene, ha affrontato con spirito agonistico quella che per lui era un’avvenuta nuova, la serie A, e penso che abbia guadagnato la stima e la simpatia di tutti quelli che vogliono bene al Bologna, e non solo.
Per quanto riguarda Meggiorini vale lo steso discorso, se ne parlerà a fine stagione con il Genoa?
Penso che siamo un po’ più avanti, vedremo quello che sarà il discorso di Riccardo, che è un giocatore che ha fatto meno gol di quelli che ci si aspettava ma ha dato un apporto importate al gioco della squadra. Non si può certo dire che risparmia energie, è un motore che non si spegne mai.
Questo aspetto può essere legato anche al discorso Viviano-Genoa?
Nel calciomercato ci sono tante cose che si legano e si slegano, e ogni giorno è diverso da quello prima e da quello dopo: è difficile fare previsioni.
Lei, da procuratore, che percentuali dà per la permanenza di Meggiorini a Bologna?
La ritengo probabile, ma sono aperto e pronto a qualsiasi tipo di sviluppo.
Che notizie ci sono sul possibile approdo di Gattuso all’estero, e in special modo in Russia?
Bisogna prima giocare e cercare di vincere scudetto e Coppa Italia: non è il momento, per il Milan, di parlare di calciomercato.
Si può dire, però, che è credibile il giusto, al pari della soluzione Emirati Arabi?
Io preferisco fare consuntivi, piuttosto che previsioni.
rtmp://telesanterno.vod.weebo.it/vodservice/20110506_06.flv



