Crocifissi, si infiamma la polemica politica sulla sentenza della Corte europea di Strasburgo
- mercoledì, 4 novembre 2009, 17:12
- Attualità, Primo Piano
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Il crocifisso non è solo un simbolo religioso ma rappresenta quei valori e quelle tradizioni che hanno plasmato la nostra società. Il mondo politico, da destra a sinistra, critica duramente la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che ha detto no alla presenza del crocifisso appeso nelle aule scolastiche. Quel simbolo non vincola la libertà di fede, non è offensivo per nessuno e non mette in discussione la laicità dello Stato. La pensano così voci del Pdl e del Pd e le reazioni sul piano regionale ricalcano quelle nazionali. “E’ una sentenza folle. I crocifissi nelle scuole resteranno al loro posto”. Il Comune di Rimini adotta la linea dura e attraverso l’assessore alla pubblica istruzione Samunele Zerbini parla di “impazzimento dei giudici”. Gli fa eco dal modenese il Sindaco Pd di Finale Emilia, Raimondo Soragni, che rincara la dose e si dice pronto a firmare un’ordinanza che imponga il crocifisso nelle scuole finalesi. Parole forti arrivano poi dal cardinale Ersilio Tonini che parla di “violazione dei diritti fondamentali della persona” e teme che di questo passo si “arrivi a togliere i simboli religiosi anche dai cimiteri”. La storica sentenza della Corte di Strasburgo non chiude comunque la questione. Il governo italiano ha infatti tre mesi di tempo per presentare il ricorso che, se verrà accolto, porterà la vicenda davanti ai 17 giudici della Grande Corte per la decisione finale. Se il ricorso invece non venisse accettato la sentenza di ieri assumerebbe carattere definitivo. In questo caso il governo italiano dovrà innanzitutto pagare 5 mila euro di risarcimento, per danni morali, alla signora italiana di origine finlandese che aveva sollevato la questione dopo il rifiuto della scuola a cui erano iscritti i suoi due figli di togliere il crocifisso dall’aula. L’iter era partito nel 2002. Tar del Veneto, Corte Costituzionale e Consiglio di Stato le avevano dato torto. Per i giudici di Strasburgo invece il crocifisso mette a rischio il pluralismo educativo e il principio di neutralità e laicità dello Stato.
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4 Commenti in “Crocifissi, si infiamma la polemica politica sulla sentenza della Corte europea di Strasburgo”
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L’Europa nega la sua identità con questa sentenza, anche perché non vi è stata nessuna richiesta di rimozione del crocifisso ma solo un risarcimento economico.
http://www.loccidentale.it/articolo/l%27europa+nega+la+sua+identit%C3%A0+e+pretende+che+anche+gli+stati+membri+lo+facciano.0080995
perché deve esistere così tanta ignoranza in questo mondo?
non vogliono il crocefisso? bene: noi non vogliamo loro!
non sanno cosa rappresenta? cominciamo a mandare a cagare tutti quelli che vengono a chiedere aiuto!! che vadano a farsi aiutare da quei quattro stronzi che hanno emesso una sentenza del genere! anzi: mettiamo il coprifuoco e iniziamo una rivolta contro tutti quelli che ci danno fastidio perchè non sono come noi.
Come dite? questo non si fa? e perché?? se non dobbiamo accettare il crocefisso non accettiamo neanche ciò che propone e rappresenta! quindi nessuna pietà per nessuno! rispetto per i più deboli? e perché? chi me lo dice? me lodiceva il crocifisso, ma adesso non bisogna più neanche esporlo!
per quale motivo la madre dei cretini deve semnpre essere incinta?perché????
no non è possibile.ogni uomo ha il sacrosanto diritto specialmente di essercitare la propria fede .Con tutto il rispetto che ho per i laici, ne abbiano anche loro per chi crede in Dio di qualunque religione faccia parte.Ora basta viviamo in un paese cattolico e non si può rivoluzionare 2000 anni di storia per un’ignoranza collettiva che vuole eliminare Dio e la fede dalla faccia della terra il crocifisso non si TOCCA e per chi non lo accetta sono AFFARI SUI.
@ Fabri: Te lo dovrebbe dire il tuo buon senso se ne hai uno… Ma voi avete bisogno di un cane da guardia che in teoria vi dovrebbe impedire di essere razzisti e ipocriti ma di fatto non rispettate e lo usate solo per “giustificare” (si fa per dire) il vostro integralismo e la vostra chiusura stagna mentale… Non si vuole eliminare il crocifisso dall’italia, anche se farebbero bene (non fosse altro per idolatria), ma semplicemente dagli edifici pubblici e della formazione, per ovvi motivi… Ateo Razionalista