Omicidio dopo lite per droga a Mirandola, condannato ad 8 anni
- martedì, 20 settembre 2011, 12:17
- Cronaca, Primo Piano
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E’ stato condannato in rito abbreviato a otto anni per omicidio preterintenzionale Paolo Caleffi, 28enne originario del rodigino che il 7 aprile 2010 uccise un marocchino di 26 anni, Aissa Nadiri, nelle campagne di Tramuschio di Mirandola, nel Modenese. Il delitto avvenne durante uno scambio di droga, con il giovane italiano che cercava di acquistare cocaina: come ricostruito dall’indagine della polizia coordinata dal pm di Modena Claudia Ferretti, i due ebbero una violenta colluttazione e il magrebino preso a calci e pugni fu abbandonato nel campo dove poi morì. Venne ritrovato dal fratello alcuni giorni dopo e da lì scattò l’inchiesta, che in pochi giorni portò all’arresto di Caleffi e di un amico di questi, Antonio Evolo, poi prosciolto perché partecipò solo a distanza al chiarimento tra i due. L’accusa, che inizialmente ipotizzava l’omicidio volontario, ha poi sostenuto in udienza come l’uccisione sia stata conseguenza della lite. Il sostituto procuratore aveva perciò chiesto una condanna a sei anni per l’imputato, ma il Gup del Tribunale di Modena non ha concesso le attenuanti generiche.
(Fonte Ansa)


