Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

Commissariato il Credito di Romagna

La Procura ha inviato 19 avvisi di fine indagine ai vertici dell’Istituto bancario

La Banca Credito di Romagna (13 sportelli fra Forlì, Rimini e Bologna; 16mila correntisti) è stata commissariata in seguito a gravi presunte irregolarità di gestione rilevate da un’ispezione della Banca d’Italia. La decisione è stata assunta dal Ministero del Tesoro, in stretto rapporto con la Procura della Repubblica di Forlì, già il 20 Luglio scorso. Ma solo mercoledì scorso il nuovo commissario, Bruno Proietti, si è installato nel suo ruolo, all’interno degli uffici della banca romagnola. Da quel giorno è scattata la nuova amministrazione straordinaria della banca, che, precisa Bankitalia, continuerà a garantire la piena operatività dei propri sportelli e tutti i regolari servizi per la clientela. Il commissario sarà affiancato da un Collegio di Sorveglianza composto da Anna Maria Paradiso, Alberto Urbani e Alfredo Mernone.
I rilievi di Bankitalia che hanno portato al commissariamento del Credito di Romagna sono condensati in una nota dello stesso Palazzo Koch in cui si rilevano “gravi irregolarita’ nell’amministrazione e gravi violazioni normative emerse a seguito di accertamenti ispettivi di vigilanza. In particolare, sono state riscontrate rilevanti anomalie negli assetti proprietari e significative disfunzioni del sistema di governo aziendale e dei controlli interni, nonche’ diffusa violazione delle norme in tema di antiriciclaggio e di trasparenza”.
Compito del Commissario riportare l’Istituto alla normale e corretta funzionalità, garantendo nel frattempo tutti i diritti e gli interessi della clientela.
Fin dal Maggio scorso erano affiorate molte voci sulla banca romagnola. Si era parlato addirittura di “banca clone” di un istituto finanziario Sanmarinese, IBS, rilevando “parentele” di fatto fra i vertici direzionali dei due istituti: l’amministratore delegato del Credito di Romagna, Giovanni Mercadini, risultava infatti al tempo stesso presidente di IBS; mentre è risultato che ben 4 consiglieri su 5 della IBS erano a loro volta soci del Credito di Romagna. L’istituto sanmarinese ha comunque sempre sostenuto di aver agito nella più completa trasparenza e regolarità comunicando tutte le cariche a Bankitalia.

19 AVVISI DI FINE INDAGINE EMESSI DAL PM DI FORLI’

La Procura di Forlì ha inviato 19 avvisi di fine indagine ad altrettanti componenti o ex componenti dei vertici di Credito di Romagna, istituto bancario commissariato nei giorni scorsi, oltre a diversi imprenditori locali. Si tratta di un’indagine, come ha anticipato il Corriere di Romagna, risalente ad una prima ispezione fatta dalla Banca d’Italia circa due anni fa e che avrebbe messo in evidenza rapporti irregolari fra l’istituto di credito forlivese e l’ Istituto Bancario Sammarinese, e che non ha a che vedere con le successive ispezioni che hanno portato al recente commissariamento. La Procura forlivese, tramite i pm Fabio Di Vizio e Marco Forte, da tempo indaga sui flussi finanziari italo-sammarinesi. Indagini che hanno portato in passato al sequestro di un’ingente somma di denaro contante diretto verso il Titano e all’arresto di diverse persone coinvolte, secondo le ipotesi d’accusa, in presunte operazioni irregolari. L’indagine appena conclusa riguarderebbe, a vario titolo, ipotesi di reato che configurano per Credito di Romagna e Istituto Bancario Sammarinese un’attività strettamente collegata, con operazioni in violazione alle norme antiriciclaggio. Tecnicamente la notifica di fine indagine permette ora agli indagati di presentare ai magistrati tutta la documentazione che ritengono necessaria per chiarire la loro posizione e confutare le ipotesi di reato, e di richiedere un interrogatorio che li metta direttamente a contatto con gli inquirenti. Conclusa questa fase, i magistrati decideranno per l’archiviazione o per la richiesta di rinvio a giudizio. (ANSA).


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList

Autore

Articolo scritto da: | 7150 articoli inseriti

Copyright © 2017 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:22 ram:37798904