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Casalecchio (Bo): intitolazione dei giardini di Via Giordani ad Angelo Piazzi

Nell’ambito delle celebrazioni per il 66° Anniversario dell’Eccidio del Cavalcavia, sabato 16 ottobre alle ore 11.00, il Sindaco di Casalecchio di Reno Simone Gamberini e il Presidente di ANPI Casalecchio di Reno Bruno Monti intitoleranno i giardini recentemente riqualificati di Via Giordani, nella zona Chiusa-Canale di Casalecchio di Reno, ad Angelo Piazzi (1909-1962), antifascista, partigiano e Sindaco di Casalecchio di Reno dal 1956 al 1962. Saranno presenti i familiari di Angelo Piazzi.

Con la giornata di sabato 16 ottobre si conclude il programma con cui l’Amministrazione Comunale di Casalecchio di Reno, con il coordinamento dell’Istituzione Casalecchio delle Culture e in collaborazione con ANPI Casalecchio e Casa per la Pace “La Filanda”, commemora il 66° Anniversario dell’Eccidio del Cavalcavia (10 ottobre 1944). Chiude infatti sabato alle ore 19.00, presso lo Spazio Espositivo La Virgola di Casa della Conoscenza, la mostra fotografica Processo ai responsabili dell’Eccidio del Cavalcavia 1944-2009, che attraverso le immagini di Barbara Chiari e Gianni Pagani ripercorre le fasi del processo di primo grado per l’Eccidio, svoltosi presso il Tribunale Militare di Verona dall’ottobre 2008 al giugno 2009.

“Era doveroso per l’Amministrazione Comunale”, sottolinea il Sindaco Simone Gamberini, “onorare la figura di Angelo Piazzi, sindaco della ricostruzione insieme a Ettore Cristoni, e successivamente amministratore impegnato in tutta la comunità provinciale. Lo ricordiamo anche per essere stato un antifascista della prima ora che pagò personalmente la scelta della militanza antifascista prima e poi della Resistenza. Piazzi è stato soprattutto un primo cittadino molto amato dai casalecchiesi, per tanti anni ha vissuto in via Cesare Battisti, frequentando attivamente uno dei quartieri più storici e popolari della nostra città. Amiamo pensare che spesso si sia riposato nei giardini pubblici di via Giordani che, dopo la recente riqualificazione ad opera dei volontari, sabato gli intitoleremo”.

ANGELO PIAZZI – NOTE BIOGRAFICHE
Angelo Piazzi nasce a Molinella (BO) il 9 ottobre 1909.
Nel 1928 “Angiolino” o “Anzléin”, non ancora ventenne e giovane calzolaio, aderisce al PCI e inizia subito un’intensa attività antifascista. Per questo il 23 gennaio del 1931 viene arrestato, assieme a centinaia di altri antifascisti bolognesi, per propaganda sovversiva, e deferito al Tribunale Speciale fascista. Il 24 settembre 1931 è condannato a 4 anni; per amnistia viene liberato il 22 novembre 1932. Piazzi subisce successivamente vari arresti per quelle che allora erano chiamate “misure di sicurezza”, e il 16 giugno del 1939 è deferito di nuovo al Tribunale Speciale, che il 22 luglio lo condanna a 5 anni di reclusione e a 2 anni di vigilanza, che sconta per 4 anni e un mese nei penitenziari di Civitavecchia e di Capodistria.
Liberato dopo l’8 settembre 1943, Piazzi prende parte attiva alla Resistenza nelle file della 63a Brigata Garibaldi “Bolero”. Nel febbraio 1949 viene ingiustamente accusato di aver partecipato all’attentato contro la canonica di Ceretolo (settembre 1947); dopo circa 30 mesi di carcere preventivo è assolto con formula piena dal Tribunale.
Ritornato in libertà, viene eletto Sindaco di Casalecchio di Reno il 6 giugno 1956 (con 5.751 preferenze), e rieletto nel 1960 (con 7.232 preferenze), restando in carica fino al 20 novembre 1962. I suoi mandati sono segnati dalla ricostruzione di Casalecchio, ancora alle prese con i gravissimi danni subiti dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, e dall’affacciarsi della città al cosiddetto boom economico.
Successivamente, Piazzi diviene presidente dell’ECA (Ente Comunale Assistenza) di Bologna, e negli ultimi anni della sua vita lavora intensamente nelle associazioni antifasciste, come Presidente Provinciale dell’Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici antifascisti). Muore a Bologna il 21 giugno 1985; i funerali si svolgono in forma solenne nel cortile del Municipio di Casalecchio di Reno, dove, alla presenza dei tanti amici e cittadini, lo ricordano il Sindaco Floriano Ventura e il Vicesindaco Gastone Dozza.


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