Bologna: sfida il divieto di manifestare, deputata radicale rischia denuncia
- sabato, 7 novembre 2009, 21:41
- Politica
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Tre persone, tra cui la deputata dei Radicali Rita Bernardini, sono state identificate e verranno probabilmente denunciate per aver pacificamente forzato il divieto di manifestare in alcune zone del centro di Bologna nei week-end. Come gesto simbolico e annunciato di “disobbedienza civile” alcuni rappresentanti della Rete Laica hanno montato verso le 14.30 un tavolino sotto il portico di via Rizzoli, all’incrocio con via Artieri, per raccogliere le firme sul registro dei testamenti biologici da presentare in Comune. “W la costituzione”, ha detto la Bernardini, sorridendo seduta sul banchetto, quando gli uomini della Digos le hanno intimato ufficialmente di spostarsi. “Mi ha telefonato il prefetto di Bologna – ha spiegato la parlamentare ai cronisti – provando a convincermi a desistere. Figuriamoci, sono 35 anni che lottiamo per questi diritti. Gli ho detto che vogliamo essere denunciati”. Visto il rifiuto a rimuovere il banchetto, le sono stati chiesti i documenti e verrĂ probabilmente denunciata per aver violato il decreto prefettizio. Oltre a questo, la Polizia Municipale le ha anche fatto una multa di 155 euro, per occupazione abusiva di suolo pubblico. “Faremo ricorso”, ha commentato, rimanendo lì insieme ad altre cinque persone.
(ANSA).
Foto di repertorio (Pannella e Rita Bernardini)
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