Bologna ricorda “La Voce” di Demetrio Stratos
A trent’anni dalla sua morte, la voce di Demetrio Stratos, leader del gruppo Area, scomparso nel 1979 appena 34enne a causa della leucemia, continua a suscitare entusiasmi ed emozioni. “La voce Stratos”, documentario dei registi D’Onofrio e Affatato, realizzato nel trentennale della morte del musicista Demetrio Stratos, sarà proiettato oggi alle 20 al Lumiere di Bologna (con la partecipazione dei registi e dell’assessore alla cultura della Regione Alberto Ronchi), mentre il 20 gennaio, si terrà all’Itc di San Lazzaro di Savena, un’intera giornata dedicata all’artista. Cantante sperimentatore, dotato di una voce unica che si prestava a infinite sperimentazioni (la capacità di emettere due note contemporaneamente venne studiata da specialisti in foniatria), il suo lavoro mostra un’eterogeneità unica, estendendosi dai territori della musica pop a quelli del rock, del jazz, della musica contemporanea e dell’avanguardia più radicale, sempre a livelli insuperati. Icona di un’epoca in cui musica, cultura, sperimentazione e politica scorrevano parallele, Stratos rappresenta un personaggio trasversale unico a cui va il grande merito di aver saputo concertare stimoli differenti sperimentandone la contaminazione reciproca. Per estensione ed intensità, il carattere del suo lavoro assume l’inafferrabilità del mito, mito che egli realmente è stato per quegli anni, dei quali la sua voce rappresentava al massimo grado la volontà di cambiamento, di creazione del nuovo e di distruzione del dogma. “Molta della vicenda artistica e umana di Stratos si è svolta in Emilia-Romagna – ha ricordato l’assessore regionale alla cultura Alberto Ronchi – per cui ci è sembrato doveroso sostenere questo progetto, dedicato giustamente ad un musicista tra i più importanti della storia italiana”. Ronchi ha quindi espresso “la speranza che questo lavoro serva a ricordare Stratos non solo come artista, ma come intellettuale a 360 gradi, che nel corso della sua purtroppo breve vita sviluppò tanti interessi”.
(ANSA).


