Bologna: notte tricolore per i 150 anni dell’Unità d’Italia
Anche sotto le Due Torri è quasi tutto pronto per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Questa mattina è stato reso noto il calendario delle iniziative che animeranno il 17 marzo in città. Ma a fare da sfondo ai festeggiamenti restano le polemiche sull’opportunità di tenere o meno aperti i negozi nel giorno di festa
Una Bologna tutta tricolore, con una bandiera italiana che sventola da ogni finestra. Così il prefetto, Angelo Tranfaglia si immagina il volto della città i prossimi 16 e 17 marzo, per la festa dei150 anni dell’Unità d’Italia. Un’occasione che, sotto le Due Torri, sarà festeggiata all’insegna dell’arte, della cultura e della musica: 36 ore no stop di eventi e iniziative tra cui concerti, lectio magistralis e celebrazioni ufficiali ma soprattutto momenti per trasformare la ricorrenza in una vera festa di popolo. E’ quello che dovrebbe avvenire la notte tra 16 e 17 marzo, quando il centro di Bologna sarà animato da una notte tricolore con aperture straordinarie, visite guidate e l’esibizione dei “cori dell’Italia unita”.
Ma alcuni aspetti di questa festa dell’Unità continuano per ora a dividere. E’ il caso dell’obbligo o meno di chiusura delle attività commerciali nel giorno di festa nazionale. “Capisco i bisogni dei lavoratori, ma una città in festa è una città che ha i negozi aperti” sostiene oggi il commissario straordinario di Bologna, Anna Maria Cancellieri. Una posizione che contrasta con quanto sostenuto solo ieri dalla Regione secondo cui il 17 marzo è a tutti gli effetti una giornata festiva in cui i negozi devono osservare un generale obbligo di chiusura.
Servizio di Letizia Pascale
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