Bologna: grande successo al Teatro Comunale per la prima della Turandot
- venerdì, 20 gennaio 2012, 15:23
- Spettacolo
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E’ con la grande incompiuta di Puccini, la Turandot, che ieri sera è stata inaugurata la nuova stagione lirica del Teatro Comunale di Bologna, regia di Roberto De Simone, direzione musicale di Fabio Mastrangelo. Uno spettacolo ricco, con una scena imponente realizzata da Nicola Rubertelli, che ha registrato il tutto esaurito, e senza sfarzi eccessivi, senza la presenza di personalità di spicco della politica nazionale. Il regista ha scelto di concludere l’opera dopo la morte della schiava Liù, proprio dove Giacomo Puccini si era fermato prima di morire. Non è infatti il bacio di Calaf a sgelare la figlia dell’imperatore Turandot, ma la povera fedele Liù che, sacrificando la sua vita, riesce a trasmettere quell’amore di cui tanto la principessa ha bisogno. L’allestimento scenico era stato costruito due anni fa per la riapertura del teatro Petruzzelli di Bari: al centro del palco un grande scalone, sovrastato dalle imponenti mura della città imperiale che si stagliano sullo sfondo, dove si muovono continuamente i soldati di Xian, l’esercito di terracotta rappresentante l’armata unificatrice della Cina. E poi un enorme gong sospeso che scocca il suono quando giunge l’ora della fine per i malcapitati che cadono negli enigmi della principessa crudele. Esordio per i cantanti protagonisti, con una Tamara Mancini, nei panni della principessa Turandot, molto applaudita.
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