Bologna: era una Bmw6 l’auto del presunto stupratore
Emergono nuovi particolari sulla denuncia della 33enne che ha dichiarato di essere stata violentata a Bologna il 29 giugno scorso, dopo avere ricevuto un passaggio in auto da un uomo di mezza età distinto e molto elegante. La ragazza, nuovamente sentita dagli inquirenti, ha infatti indicato con esattezza non solo la marca – una Bmw 6 cabrio nera – ma anche la targa dell’auto, arricchendo così di maggiori elementi l’inchiesta in corso, ora nell’insieme abbastanza completa. Secondo l’intera ricostruzione il fatto è accaduto verso le 19.45 in via Aposazza, periferia nord della città . L’uomo ha fatto salire la 33enne sulla sua automobile fingendo di offrirle un passaggio. La donna ha spiegato di avere accettato di essere accompagnata fino alla più vicina fermata degli autobus, ma l’uomo avrebbe invertito la marcia per poi infilarsi in un viottolo. Lì, protetto da sguardi e passanti l’avrebbe presa a schiaffi e stuprata. Il rapporto sessuale e’ stato confermato dai primi accertamenti sanitari, compiuti in serata nel reparto di ginecologia dell’ospedale Maggiore del capoluogo emiliano. Il Pm Valter Giovannini ha anche fatto acquisire le immagini di un paio di telecamere di sicurezza che ci sono nella zona dove e’ avvenuta la violenza. Complessivamente ci sono, a questo punto, diverse tracce investigative per l’identificazione dell’uomo: gli inquirenti cercano un uomo sui 50 anni dall’accento campano, con capelli abbastanza lunghi brizzolati e occhi chiari. Al momento dell’accaduto indossava una giacca e una cravatta a righe. La donna ha dato chiarimenti, che gli investigatori giudicano plausibili, anche di alcuni aspetti del suo racconto che inizialmente potevano suscitare qualche perplessità .
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