Bologna: cinesi irregolari, laboratorio sequestrato in via Mattei
- martedì, 25 ottobre 2011, 16:13
- Cronaca, Primo Piano
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16 dipendenti in nero, di cui 8 senza permesso di soggiorno. Un 33enne cinese titolare di un laboratorio di confezioni di via Mattei a Bologna è stato denunciato dai Carabinieri per impiego di manodopera irregolare e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sanzioni per 35 mila euro e sequestro dell’azienda.
Di diciannove persone scoperte a lavorare nel laboratorio, solamente tre sono risultati assunti in maniera regolare, e degli altri 16 dipendenti occupati in nero otto sono stati trovati addirittura senza alcun documento e permesso di soggiorno.
Una notte di controlli da parte dei Carabinieri di Bologna nelle aziende semiclandestine del quartiere San Vitale ha portato al sequestro di un’azienda che si occupa di confezioni di abbigliamento di via Mattei, gestita da un imprenditore cinese di 33 anni.
L’uomo è stato denunciato per impiego di manodopera irregolare e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Ai due provvedimenti si sono aggiunte sanzioni amministrative per più di 34 mila euro.
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