Barbati (Idv): modificare al più presto la legge 40 sulla fecondazione assistita
Dopo il Premio Nobel assegnato a Robert Edwards e il dubbio di costituzionalità sollevato dal Tribunale civile di Firenze in merito alla legge 40, la fecondazione assistita torna oggi al centro di un acceso dibattito nel mondo politico. Noi di Italia dei Valori ci schieriamo dalla parte di tutte quelle migliaia di coppie che, non riuscendo ad avere figli, si vedono drammaticamente negata la possibilità di accedere alla fecondazione eterologa a causa di una legge oscurantista e assolutamente obsoleta per i tempi che corrono. Una legge che non rispetta il principio di laicità dello Stato”. Questo è quanto dichiara Liana Barbati, Presidente IDV in Regione.
“Edwards affermava che – nulla è più speciale di avere un bambino -, a questo punto dobbiamo chiederci perché il Governo italiano stia facendo di tutto per impedire alle coppie sterili di provare questa meravigliosa esperienza. Italia dei Valori si batterà e chiederà al Consiglio regionale di sollecitare l’attuale maggioranza col preciso intento di modificare al più presto la legge 40. Questo da parte delle Istituzione sarebbe un grandissimo passo avanti e un chiaro segno di civiltà” Conclude Barbati.


