Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

Ballardini prova nuove soluzioni d’attacco

Kone
Dopo poco più di 36 ore di riposo il Bologna ha ripreso gli allenamenti in vista dell’incontro di sabato sera a Milano con l’Inter impegnata questa sera a Livorno. Ovviamente il tifo rossoblù sarà tutto per la squadra di Mazzarri, così come per una volta si tornerà a tifare per Guidolin e la sua Udinese perchè possano fermare il Catania. Purtroppo di questi tempi va così, bisogna puntare sulle sconfitte altrui, anche se dalla sconfitta con l’Atalanta di sabato qualche segnale di risveglio c’è stato. Si sono contati ben 14 tiri verso la porta di Consigli, migliore in campo, anche se non aver segnato su azione da 700 minuti dà l’idea che ci sia davvero poca convinzione nelle conclusioni. Questo, però, è bastato anche alla società per avere qualche barlume di speranza verso la salvezza. Così nella notte di sabato è arrivata la conferma di Ballardini fino al termine della stagione e si spera che con il rientro di Morleo e Kone si possa tornare al quel 3-5-2 che aveva almeno fermato l’emorragia difensiva, tornata un grave problema con il modulo a quattro difensori, che ha portato a subire 5 reti nelle ultime due partite. Oggi Kone si è allenato con la squadra, mentre solo differenziato per Morleo. Ballardini ha cercato di provare soprattutto soluzioni attacco, fecendo oltre un’ora di cambiamenti di fronte per provare cross e tiri dal limite. Queste prestazioni davvero poco esaltanti hanno portato a due problematiche, la disaffezione dei tifosi e dei soci di Guaraldi.
Delle ultime tre feste dei club rossoblù rimaste le prime due in programma sono saltate. Dopo che la scorsa settimana era stata Vergato (in programma il 9 a disdire l’appuntamento), nella tarda serata di ieri anche il tradizionale appuntamento di Porretta è stato definitivamente annullato. Si sarebbe dovuto svolgere mercoledì e l’organizzazione era ad opera del club di Gaggio Montano, il quale, dopo le ultime prestazioni, si è rifiutato di avere ospiti giocatori che secondo loro non onorano la maglia, chiedendo a Porretta di prendere in mano la festa. Ma dopo aver saputo che il Bologna solo oggi avrebbe dato loro notizie sulla partecipazione dei giocatori, anche se a malincuore “perchè le feste si fanno anche con la squadra in serie Z” – ha scritto su facebook il presidente Luca Marzocchi – hanno rinviato l’appuntamento al prossimo autunno. Ora rimane fissata quella del 16 aprile al club Selmi di Rastignano, mentre venerdì prossimo il direttivo del Centro Bologna Clubs prenderà una decisione se mantenere l’appuntamento della festa finale del CBC in programma al Parco Nord il 30 aprile o il 6 maggio. Le due date, però, anticipano gli ultimi due incontri con Catania e Lazio, che potrebbero decidere il campionato rossoblù e dunque è probabile che anche quest’ultimo incontro possa per questa stagione non essere celebrato.

Per quanto riguarda i soci pare proprio che il termine del campionato sarà anche la dead line della cordata messa insieme tre anni e mezzo fa da Giovanni Consorte per salvare il Bologna. Molti soci, infatti, stanno pensando, viste le tante difficoltà di questi ultimi momenti, di abbandonare la stanza dei bottoni. Dopo Gianni Morandi, anche il vice presidente Marco Pavignani getterà la spugna, anche capendo che se prima Guaraldi lo contattava quotidianamente tenendo in forte considerazione i suoi consigli, ora il presidente si affida ad altri e dunque considera terminata la sua funzione. Verso il medesimo disimpegno sembrano interessati diversi altri soci, che stanno tenendo un profilo basso, considerando che in questo momento l’unico bene comune è la salvezza della squadra, senza mettere in piazza situazioni societarie che contribuirebbero a non rasserenare un ambiente già difficile. Qualcuno sostiene pure che Consorte potrebbe non avere terminato il suo servizio a favore del Bologna, magari cercando tra le sue conoscenze qualcuno che possa avere la solidità necessaria per non fare un salto nel buio stile Porcedda. Uno dei pochi a rimanere a fianco del presidente, anche per gli interessi in comune nella costruzione del centro tecnico di Granarolo è Gianpaolo Rimondi, che non avendo competenze in materia non si occupa della parte tecnica, ma è sempre vicino al presidente nelle decisioni di tipo organizzativo e amministrativo, facendo sì che Guaraldi non rimanga davvero un uomo solo al comando.
rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/RVM_BOLOGNA_20140331.mp4


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList
Matteo Fogacci

Autore

Articolo scritto da: | 2902 articoli inseriti

Copyright © 2016 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:35 ram:30496008