Arrestato sacerdote di 85 anni per pedofilia e sfruttamento della prostituzione in Romagna
- mercoledì, 25 novembre 2009, 16:08
- Cronaca, Primo Piano
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Deve scontare una condanna a sei anni e otto mesi per violenza sessuale e pedofilia. Don Giuseppe Giacomoni, 85 anni, nativo di Russi, nel ravennate, e’ da questa mattina rinchiuso nel carcere di Forli’, dopo essere stato prelevato alle prime luci dell’alba dal seminario della città romagnola dove risiedeva. La detenzione e’ scattata dopo che la corte di cassazione ha respinto l’appello presentato dai suoi legali, rendendo definitiva, ed esecutiva, la sentenza.
La condanna si riferisce a fatti accaduti tre anni fa: una delicata vicenda fatta di ricatti sessuali e prestazioni mercenarie in cui e’ stato coinvolto anche un ragazzino straniero di 14 anni.
Don Giacomoni, presidente e fondatore dell’associazione “Arcobaleno”, che accoglieva migranti in difficoltà e minori, fu arrestato nell’autunno del 2006 con l’accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. A finire in manette con lui anche Giuseppe Farnedi , 63 anni, noto ristoratore di Cesenatico, accusato di abusi sessuali sul 14enne, e il muratore romeno 26enne Dan Joan Cilean, coinvolto, ma in un solo caso, per concorso in sfruttamento della prostituzione.
L’indagine della Squadra mobile di Forlì aveva fatto emergere una realtà inquietante: l’uomo di chiesa, secondo l’inchiesta, gestiva un vero e proprio giro di prostituzione “cedendo” gli ospiti della comunità umanitaria di cui era il gestore (stranieri, persone indigenti e anche un minore), in cambio di denaro. Dan Cilean, considerato il braccio destro di Don Giacomoni, è stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione, mentre Farnedi ha patteggiato due anni di reclusione.
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