Anziani e computer: in Emilia Romagna torna “Pane e Internet”
Non è mai troppo tardi. Lo diceva Alberto Manzi e lo dicono anche le migliaia di anziani coinvolte da “Pane e internet”, il progetto della Regione per imparare ad usare il computer e le nuove tecnologie. Dopo il successo dell’edizione 2009-2010 (2.714 partecipanti ai corsi tenuti in 47 comuni), per il triennio 2011-2013 l’obiettivo è raggiungere 10.000 persone: ”C’è un problema di diritto all’accesso da combattere ”, ha sottolineato l’assessore Alfredo Peri, firmando l’intesa con i sindacati dei pensionati, Anci, Upi, Uncem, Legautonomie e il Forum del terzo settore. Finanziato con 1,6 milioni del Piter (il Piano telematico regionale), “Pane e internet” cercherà innanzitutto di soddisfare quel 40% di domande rimaste escluse dalla prima edizione. Sostanzialmente il progetto si muoverà in provincia, tra i comuni più piccoli e più penalizzati tecnologicamente, ma arriverà anche nei capoluoghi grazie all’integrazione con altre iniziative analoghe. I corsi, della durata di 20 ore, saranno tenuti da docenti e tutor del luogo e sarà allestito anche un camper itinerante che ospiterà 5-6 postazioni mobili per la promozione e la diffusione dei servizi online nelle zone a maggior rischio di divario digitale. ”C’e’ un rischio di marginalizzazione di chi non è incluso in questo flusso ”, ha spiegato Peri, sottolineando che ”se si tende ad escludere qualcuno da un processo, allora questo diventa un problema di diritti ”.


