Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

Allieva paracadutista annegata nel Ravennate: 3 condanne

Il tribunale di Ravenna ha emesso 3 condanne per la morte di Giovanna Melania La Mantia, la ventiduenne caporale dell’esercito trapanese annegata 3 anni fa in un laghetto artificiale di Ravenna al termine del suo primo lancio col paracadute sotto controllo militare.

Sono arrivate dopo due ore di camera di consiglio a Ravenna le condanne del giudice Corrado Schiaretti per la morte della caporale Giovanna Melania La Mantia, 22 anni, originaria di Trapani del quarantaseiesimo reggimento trasmissioni di Palermo. La Mantia annegò in un laghetto di cava nel febbraio di 3 anni fa al termine del suo primo lancio milite-assistito col paracadute dopo essere decollata dall’aeroporto civile di La Spreta. Il giudice ha inflitto un anno di reclusione a Renzo Carlini, 68 anni, di Rimini, presidente della locale sezione Associazione Nazionale Paracadutisti d’italia e quel pomeriggio direttore di esercitazione, e ad Andrea Tomasi, 43 anni, di Poggio Rusco in provincia di Mantova, pure lui presidente della locale associazione paracadutisti e chiamato in causa in qualità di direttore di lancio. Otto mesi sono toccati all’istruttore di fune di vincolo della ragazza, Marco Basilio Schenetti, 45 anni, originario di Castelnovo Monti nel Reggiano, brigadiere dei Carabinieri in servizio a Modena e direttore di lancio della scuola modenese. Per tutti e tre pena sospesa. La richiesta del Pm Monica Gargiulo era stata di due anni di reclusione a testa nche alla luce dell’aggravante legata alla previsione dell’evento, tuttavia esclusa dal giudice. Alla parte civile è stata concessa una provvisionale totale di 325 mila euro. Le motivazioni verranno depositate entro 90 giorni. La Mantia era arrivata a Ravenna assieme ad altri allievi della scuola trapanese di Castellammare del Golfo per alcuni lanci per poter conseguire il brevetto sotto controllo militare. Secondo la Procura, a determinare la sua caduta nel laghetto, più che una raffica di vento o uno sbaglio sulla rotta dell’aereo, fu un’errata quanto consolidata interpretazione in merito alla zona utile di atterraggio. Le difese hanno invece in varia misura puntato sulle attribuzioni delle responsabilità e sul fatto che la giovane, ritrovata sul fondo del lago dopo cinque giorni di ricerche, non avesse eseguito nessuna delle manovre come da manuale per mettersi in salvo. In aula c’era anche il padre della vittima.


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList
Vittorio Pastanella

Autore

Articolo scritto da: | 985 articoli inseriti

Copyright © 2016 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:30 ram:30351784