Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

Allarme Fiom sulla Motor Valley: a rischio l’intero settore

Malaguti: chiusura confermata, 160 dipendenti a casa entro il 31 ottobre. Paioli Meccanica e Galvanotecnica: chiuse tra luglio e settembre, in tutto 100 dipendenti a casa. Moto Morini: fallita, in attesa del piano industriale dei nuovi proprietari milanesi. Verlicchi, dopo il fallimento fatica a ripartire. Minarelli: 280 dipendenti che tra un anno, alla fine del contratto di solidarietà, avranno ancora difficoltà. Breda Menarini: secondo la Fiom l’intenzione è di tenere 60 persone su 300 e mandare a casa tutti gli altri. Eccola la Motor Valley emililana. Un distretto che pezzo dopo pezzo si sta disintegrando. Un settore che, secondo la Fiom, rischiamo di perdere completamente.

L’ultima ferale notizia arriva dalla Moto Malaguti, che ha confermato la chiusura dell’attività produttiva prevista per il 31 ottobre. L’aria di crisi dello storico marchio motociclistico era nota da tempo. Il blocco della produzione era arrivato ad aprile, a maggio si era cercato invano un partner industriale per il rilancio. Poi era arrivata la mobilità e infine il nulla di fatto al tavolo di crisi in regione. Nessuna mediazione possibile, l’azienda chiude i battenti. Ed è solo l’ultima in ordine di tempo. “ La Regione si è mossa tardi – denuncia il segretario delle tute blu Cgil, Bruno Papignan – serve un’azione comune, ci appelliamo anche al governo perché intervenga”.

Intanto si prepara la mobilitazione. Il 21 ottobre, infatti, in contemporanea con lo stop nazionale di otto ore del gruppo Fiat contro l’uscita da Confindustria, a Bologna le tute blu di tutte le aziende del settore incroceranno le braccia per una giornata per partecipare al corteo di Roma. «Anche le aziende di moto sono esposte a tentativi alla Marchionne, che vuole un modello aziendale autoritario», spiega Papignani. Sciopero quindi in Ducati, Minarelli, Magnetti Marelli e Breda Menarini, solo per citarne alcune. Ma altri scioperi ci saranno ancora tra ottobre e novembre, contro l’articolo 8 e la manovra finanziaria in moltissime aziende.

Ma non solo per i motori quello in arrivo si preannuncia un autunno caldo. Il 25 ottobre si terrà un nuovo tavolo per tentare di salvare l’azienda di calzature Bruno Magli. “Nessuna disponibilità ad accettare che venga cancellata”, promette l’assessore regionale alle Attività Produttive, Gian carlo Muzzarelli.

Prosegue intanto anche la mobilitazione dei lavoratori dell’ex pastificio Corticella, contro la chiusura dello stabilimento felsineo. Domani nuovo sciopero di 8 ore e presidio davanti alla sede di Unindustria per tentare la ripresa del confronto in sede istituzionale e il ritiro dei 47 trasferimenti previsti.


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList

Autore

Articolo scritto da: | 1120 articoli inseriti

Un Commento in “Allarme Fiom sulla Motor Valley: a rischio l’intero settore”

Trackbacks

  1. WELTVERLAG | Blog | Zweirad mit Dreizack: Maserati-Motorrad von 1953 wird versteigert

Copyright © 2017 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:33 ram:37874104