A Cesena impiantato dispositivo per “resincronizzare” il cuore
Per la prima volta in Emilia-Romagna è stato impiantato su un paziente un dispositivo per resincronizzare il cuore. È successo all’ospedale Bufalini di Cesena, dove l’equipe dell’unità operativa di Cardiologia, diretta dal dottor Roberto Mantovan, ha inserito su un malato di scompenso cardiaco il dispositivo di ultima generazione ‘Paradym RF SonR’ , il primo al mondo in grado di ottimizzare la resincronizzazione cardiaca in maniera completamente automatica ed emodinamica. La resincronizzazione cardiaca è una terapia che prevede l’applicazione di uno stimolatore cardiaco che invia impulsi elettrici, consentendo al cuore di battere in modo più coordinato e sincronizzato e quindi più efficace. “Numerosi progressi tecnologici e clinici – spiega Mantovan – hanno migliorato l’efficacia di questa terapia. Tuttavia esiste ancora un certo numero di pazienti che non ha una risposta ottimale alla resincronizzazione. Per migliorare il tasso di efficacia della terapia, è importante offrire ad ogni paziente una programmazione personalizzata che permetta di stimolare il cuore nel modo migliore”.


