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6 Maggio 1889: buon compleanno Torre Eiffel

Era stata commissionata dal governo francese per “celebrare il progresso e l’industria all’insegna della pace”. Il progetto e la sua realizzazione furono affidati all’ingegnere parigino Gustave Eiffel (1832-1923) che finì per dare proprio il suo nome alla più grande struttura in ferro mai costruita nella storia, con un’altezza di 294 metri (divenuti 324 con la successiva installazione dell’antenna televisiva), che ne facevano allora anche il manufatto più elevato del mondo (record che conservò per 40 anni, fino a quando non fu scalzata dal grattacielo Chrysler Building di NewYork nel 1930).

Nasceva così quello che da allora è il principale emblema della città di Parigi: la Torre Eiffel.

La struttura venne inaugurata, come volevano i governanti, in concomitanza con il primo centenario della Rivoluzione Francese e la Grande Esposizione Universale che era stata organizzata apposta per celebrarlo.

Per disegnarla, sviluppare il progetto tecnico e costruirla furono necessari tre anni di lavoro, ben 5000 disegni tecnici e 7.175 tonnellate di ferro. Più di trecento operai metalmeccanici furono impiegati per forgiare ed imbullonare i 18.038 componenti di ferro forgiato della struttura. Oltre mezzo milione di bulloni furono poi sostituiti da altrettanti rivetti incandescenti nella fase di messa in opera della torre.
Date le modalità di lavoro nei cantieri del tempo, dove le norme di sicurezza erano affidate più al buon senso delle maestranze che alle leggi, e considerata anche la fretta con cui fu realizzata la Torre Eiffel per rispettare i tempi prefissati, può essere considerato un dato veramente sorprendente il fatto che vi sia stata una sola vittima del lavoro per tutta la durata del cantiere: si trattò di un operaio morto durante l’installazione degli ascensori.

La Torre Eiffel venne infatti concepita in modo che la sommità fosse raggiungibile tramite ascensori che si muovevano lungo i sui lati inclinati, oppure, per i fisici più atletici, salendo 1.792 gradini, all’apice dei quali si poteva poi godere come premio una vista eccezionale dell’intera città di Parigi.

L’accoglienza dei parigini non fu però, a suo tempo, del tutto entusiastica. Non mancarono critiche ed ironici commenti: “Un grande punto interrogativo fatto di tralicci”, “Una giraffa metallica”, “Un grande asparago di ferro”, le impressioni più sarcastiche di allora.
Ancora più severi furono poi i giudizi di diversi intellettuali parigini: lo scrittore Guy de Maupassant giunse a definire la Torre Eiffel “l’impresa diabolica di un calderiaio con manie di grandezza”.

Secondo il piano originale la Torre Eiffel sarebbe dovuta essere smontata dopo l’Esposizione Universale che si terre a Parigi nel 1889. E rischiò davvero questa sorte anche per le continue critiche e pressioni degli intellettuali parigini. Ma a quel punto, al di là del costo proibitivo che avrebbe comportato lo smantellamento della struttura (che il recupero del materiale ferroso avrebbe coperto solo in minima parte), i francesi si erano ormai abituati a convivere con quell’enorme “punto esclamativo” che dominava la loro capitale, e si erano abituati anche all’ammirazione universale che la Torre Eiffel riscuoteva in tutto il mondo. Ma soprattutto la grande struttura di Gustave Eiffel si era rivelata nel frattempo preziosissima ed insostituibile per la nuova tecnologia delle radiotrasmissioni (e più in là della televisione), che stavano per diffondersi nel mondo.

E così il più grande traliccio del mondo ha continuato ad interpretare il suo ruolo di principale simbolo parigino e di “grande antenna” fino ai giorni nostri.

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AGENDA STORICA DEL 6 MAGGIO

1527: Sacco di Roma da parte dei Lanzichenecchi, mercenari tedeschi al soldo di Carlo V d’Asburgo. Alcuni studiosi considerano questo evento come la fine del Rinascimento italiano.

1848: Sanguinosa battaglia alle porte di Verona fra le truppe piemontesi di Carlo Alberto e l’esercito austriaco comandato dal generale Radetzky. Il combattimento si conclude a favore di quest’ultimo, lasciando sul terreno 182 morti (di cui 110 piemontesi) ed un migliaio di feriti.

1850: Il fisico francese Armand Fizeau misura per la prima volta la velocità della luce: con i mezzo di cui disponeva a suo tempo la fissa in 315,300 km al secondo (oggi è calcata in 299.792,4562 km/s).

1851: Linus Yale brevetta la serratura a chiave dentellata, in uso ancora oggi.

1877: Vinto dal freddo e dalla fame, il capo Cavallo Pazzo degli indiani Oglala Sioux si arrende all’esercito statunitense nel Nebraska.

1880: Viene inaugurata sul Vesuvio la prima funicolare della storia. Il progetto è dell’ingegnere milanese Emilio Olivieri.

1906: In Sicilia si corre la prima edizione della Targa Florio, una delle più famose corse automobilistiche. Il primo a porre il suo nome nell’albo d’oro della massacrante “carrera siciliana” è il pilota Alessandro Cagno su Itala. Qualche anno più tardi, nel corso della 17sima edizione (25 Aprile 1926), la vettura numero 13, la Delage del conte Giulio Masetti, esce di strada al primo giro, per il pilota non ci fu nulla da fare. Risale proprio a questa luttuosa circostanza l’usanza scaramantica di non assegnare più il fatidico “numero 13” a nessuna vettura da corsa, nè in Italia nè all’estero.

1937: Il dirigibile tedesco Zeppelin, “LZ 129 Hindenburg”, prende fuoco durante la fase di atterraggio nella base di Lakehurst nel New Yersey. In meno di un minuto l’intero aeromobile viene completamente distrutto dal fuoco. Oltre 30 le vittime.

1947: Un tribunale militare a Venezia condanno a morte per crimini di guerra il generale tedesco Albert Kesserling, comandante delle truppe naziste in Italia. La sentenza della corte militare italiana viene comunque convertita in ergastolo dal generale inglese Harding.

1953: Primo intervento operatorio con la macchina cuore-polmone: viene effettuato a “cuore aperto” negli Usa al Jefferson Medical College per correggere un difetto interatriale di una ragazza di 18 anni. La macchina cuore-polmone, che rende possibile l’intervento, era stata messa a punto dal bioingegnere americano John Gibbon.

1967: Le prime minigonne entrano in Vaticano a cospetto del Papa. Le indossano le attrici Claudia Cardinale e Antonella Lualdi ricevute da Papa Paolo VI.

1976: La terra trema violentemente nel Friuli. Il terremoto provoca ingentissimi danni e circa mille morti.

1979: Il Milan vince il suo decimo scudetto, e può così fregiarsi della fatidica stella sulla proprie maglie.

1994: Elisabetta II regina d’Inghilterra ed il presidente francese Francois Mitterand inaugurano l’Eurotunnel che attraversa l’intero stretto della Manica.

2004: Negli Stati Uniti viene trasmesso l’ultimo episodio della serie Tv “Friends”.

2007: Al ballottaggio per le presidenziali francesi, il candidato conservatore Nicolas Sarkozy batte l’esponente socialista Segolene Royal.

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COMPLEANNI E LUTTI

Il 6 Maggio nascono Sigmund Freud (1856-1939) padre della psicanalisi; il poeta indiano premio Nobel Rabindranath Tagore (1861-1941); l’attore Rodolfo Valentino (1895-1926); l’ex pugile statunitense Rubin Carter (1937); l’ex primo ministro britannico Tony Blair (1953) e l’attore statunitense George Clooney (1961).

Nello stesso giorno si spengono il filosofo scrittore americano Henry David Thoreau (1817-1862), l’educatrice Maria Montessori (1870-1952) e la diva tedesca Marlene Dietrich (1901-1992).


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