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30 Settembre: buon compleanno a Tex Willer e Canale 5

TEXCompie proprio oggi 61 anni e non li dimostra affatto: praticamente ha lo stesso aspetto, neanche una ruga di più, non un capello di meno, e neanche un po’ di pancetta in più, da quando è apparso nella sua prima avventura, il 30 Settembre del 1948. Stiamo parlando del ranger più famoso del West e dell’intero mondo dei fumetti: Tex Willer, il fumetto western creato da Gian Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini.
Un personaggio cult, che vanta numerosi ammiratori fra questi, notoriamente, l’ex sindaco di Bologna, Sergio Cofferati. Nel 1996 le Poste Italiane gli hanno dedicato un francobollo. Mentre è stato anche l’ispiratore e protagonista di successi musicali dei Liftiba (la canzone “Tex”) e di Loredana Bertè (“Bertex, ingresso libero”).

Tex Willer, come abbiamo detto è nato nel 1948, deve il suo nome all’insegna di un negozio milanese “Tex Moda” che ha ispirato i due autori. Il cognome avrebbe dovuto essere “Killer”, ma si preferì attenuarlo in “Willer” per non avere problemi con la censura delle pubblicazioni per ragazzi del tempo.

Quando è nato, Tex era destinato a diventare il comprimario di un altro personaggio a fumetti su cui stava puntando maggiormente la coppia Bonelli-Galeppini, “Occhio Cupo”, una storia di cappa e spada. Ma come capita abbastanza spesso nello spettacolo, la “spalla” ha finito per soppiantare il primo attore, ed il crescente successo di Tex fece dimenticare del tutto Occhio Cupo.

La prima “striscia”, uscita nelle edicole italiana il 30 Settembre 1948, era intitolata “Il Totem Misterioso”.

Del mondo di Tex fanno parte i suoi amici: Kit Carson, Kit Willer figlio di Tex e Tiger Jack guerriero Navajo. C’è poi una serie varia e variopinta di nemici, fra cui spiccano Mefisto (nome vero Steve Dickart) e suo figlio Yama (Blacky Dickart). Mefisto appare fin dal terzo albo (“Fuorilegge”) ed è dotato di poteri paranormali, grazie ai suoi studi sull’occulto ed all’aiuto di un medium riuscirà anche a tornare dall’Oltretomba.

C’è anche una donna nel passato di Tex: sua moglie Lilith, che gli ha dato un figlio, Kit, ed è morta durante un’epidemia di vaiolo, propagata da perfidi profittatori che distribuiscono nella riserva indiana coperte infette (Tex è un agente indiano, e sua moglie era la figlia del capo dei Navajo, Freccia Rossa). Naturalmente si vendicherà degli assassini di sua moglie e degli altri membri della tribù, compreso il capo Freccia Rossa, per cui Tex diventerà anche la guida ed il capo del popolo Navajo.

Gli albi, come tutti i fumetti della Bonelli, sono stati stampati rigorosamente in bianco e nero, ad eccezione del numero 100 e dei suoi multipli. Questa regola pluridecennale viene infranta nel settembre dell’anno scorso, 2008, con l’uscita straordinaria del numero 575 a colori (Sul sentiero dei ricordi) per celebrare il sessantesimo “compleanno” del personaggio.

Il successo di Tex Willer sarebbe comunque stato impossibile se nel 1452 un artigiano tedesco, Johann Gutemberg, non avesse inventato la stampa a caratteri mobili. Proprio il 30 Settembre di quell’anno stampava il suo primo libro, la Bibbia (da notare che la sua impresa fece fallimento economico proprio per stampare il testo sacro).

Altre ricorrenze storiche legate alla data del 30 Settembre: nel 1499 i Turchi arrivano ad occupare Casarsa vicino ad Udine. Nel 1882, in questo giorno, entra in funzione la prima centrale idroelettrica, sul fiume Fox, ad Appleton (Wisconsin) negli Usa. Nel 1888 Jack lo Squartatore uccide due donne nella stessa notte: Elizabeth Stride e Catherine Eddowes.

Nel 1980 cinque tv del Nord Italia si uniscono per dare vita alla nuova rete televisiva Canale 5, controllata dall’editore Silvio Berlusconi, sarà la prima televisione privata a copertura nazionale, inzialmente senza interconnessione diretta (ogni Tv trasmetteva programmi pre-registrati, leggermente sfasati, un’emittente dall’altra), programmi in gran parte di importazione estera.

La storia di Canale 5 inizia sotto un altro marchio, quello di TeleMilanoCavo, emittente via cavo fondata da Giacomo Properzi e Alceo Moretti a Milano 2, il quartiere satellite costruito da Silvio Berlusconi, che diventa proprietario della stessa cable Tv ad un costo simbolico, praticamente abbonando i canoni d’affitto insoluti.

Lo stesso Berlusconi ne intuiì il potenziale e la fece crescere trasmettendo non più via cavo (con sole 5mila utenze abbonate) ma via etere ad una platea molto più vasta di telespettatori. Inizialmente la Tv di Berlusconi si chiamò Telemilano, e proprio il 30 Settembre 1980, comparve per la prima volta sugli schermi (allora della sola Lombardia) il marchio Canale 5.

Con questo marchio (che allora oltre al numero 5, comprendeva anche il biscione visconteo) la Tv di Berlusconi cominciò a crescere, anche grazie a cospicui investimenti tecnici fatti in alleanza con un imprenditore specializzato nella produzione di apparecchiature per la ricetrasmissione di segnali televisivi, di nome Adriano Galliani.

In poco tempo Berlusconi divenne il principale editore televisivo italiano, riuscendo laddove grandi editori della carta stampata che avevano fallito, tentando di fondare proprie televisioni (Mondadori-Perrone-Caracciolo con Retequattro, Rusconi con Italia 1, ecc.) sarà proprio Berlusconi alla fine ad acquistarle e farle proprie (un altro passaggio importante della scalata televisiva di Berlusconi fu poi l’acquisto strategico del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, con cui si asicurò un potente veicolo di promozione per le sue reti). Il resto è storia dei nostri giorni.

Nei primi anni di programmazione Canale 5 aveva una mascotte: il pupazzo Five (una sorta di draghetto che richiamava il biscione del logo della TV), doppiato da Marco Columbro; lo stesso Five aveva come compagno un piccolo serpente di nome Bis.
Eleonora Brigliadori è stata la prima “Signorina Buonasera”, la prima annunciatrice di Canale 5, sostituita poi da Fiorella Pierobon, cui è succeduta nel 2003 Lisa Gritti.

Fra i nati abbinati a questo giorno, il 30 Settembre, annoveriamo il cantante Renato Zero (1950), il politico Walter Vitali (1952) ex sindaco di Bologna, e l’attore Giorgio Panariello (1960).

Fra le morti che hanno fatto storia in questo stesso giorno, spicca senz’altro quella di James Dean (1955) a soli 24 anni, in un incidente d’auto presso Paso Robes negli Usa.
Il 30 Settembre è anche il giorno della strage del Circeo a Roma (1975: l’uccisione di due ragazze dopo una notte brava, con una terza ragazza che riuscì a salvarsi fingendosi morta; proprio in questi giorni, uno dei responsabili, sta per tornare libero, a fine pena). Ed anche il giorno della scomparsa dell’attrice francese Simon Signoret (1985) e del giornalista Oreste del Buono (2003).


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Un Commento in “30 Settembre: buon compleanno a Tex Willer e Canale 5”

  • JackoZero scritto il 30 settembre 2009 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 19:16

    AUGURI A RENATO ZERO!! SEI UN BRIVIDO.. IO NON HO ALTRE PAROLE PER DESCRIVERTI!!! SEI UN POETA E OGNI TUA CANZONE MI REGALA EMOZIONE E SOPRATTUTTO MI SENTO VIVA.. GRAZIE RENATINO..SPERO TI ARRIVI QUESTO MESSAGGIO.

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