30 Novembre: il ritrovamento di Lucy, la nostra più antica antenata
- lunedì, 30 novembre 2009, 13:30
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Stava ascoltando la canzone dei Beatles “Lucy in the sky with diamonds”, quando avvenne il ritrovamento. Per questo l’antropologo americano Donald Johanson battezzò proprio “Lucy” il più antico scheletro con caratteristiche umane scoperto finora in tutto il mondo. Si trattava dei resti di una femmina, alta fra i 107 ed i 122 centimetri, che al momento della morte doveva avere circa 20 anni. Lo scheletro, o meglio una buona metà (40%) di esso, viene alla luce il 30 Novembre del 1974 nella gola di Hadar, nell’Etiopia nordorientale, regione di Afar. Il “nome” completo di Lucy sarebbe infatti Australopitechus afarensis, in relazione alla zona del ritrovamento.
I successivi esami riveleranno che Lucy era vissuta ben 3.200.000 anni fa, molto prima di ogni altro antenato umano ritrovato fino a quel momento. Ed ancora oggi l’Australopitechus rinvenuto da Johanson rappresenta il più antico referto dell’evoluzione primordiale della specie umana sulla terra.
Ma sarà proprio la collocazione di Lucy nell’albero genealogico dell’uomo a scatenare le più accese dispute fra gli scienziati, in particolare fra lo stesso Donald Johanson e la coppia di antropologi, marito e moglie, Richard e Mary Lakey.Il primo, lo scopritore di Lucy, sostiene che l’Australopitechus Afariensis sarebbe la specie “zero”, la sola con spiccate caratteristiche ominidi, da cui poi si sarebbero evoluti gli australopiteci africanus, robustus e boisei, per giungere infine al genere Homo.
Secondo i coniugi Lakey l’Afarensis sarebbe invece anch’esso una specie destinata all’estinzione, estranea alla linea genetica dell’Homo Sapiens, alla quale sarebbe invece appartenuto un altro esemplare ominide di cui si sono ritrovare le orme a Laetoli, un ominide molto più antico di Lucy, risalente a 3.750.000 anni fa.
COMPLEANNI E LUTTI
Il 30 Novembre è il giorno natale dello scrittore irlandese Jonathan Swift (1667), dello scrittore e patriota italiano Ippolito Nievo (1831), dello scrittore americano Mark Twain (1835), dello statista inglese Winston Churchill (1874), del compianto conduttore Tv Enzo Tortora (1928), del regista inglese Ridley Scott (1937) e di quello francese Jean Eustache (1938), del cantante rock inglese Billy Idol (1955) e del conduttore televisivo Fabio Fazio (1964).
Nello stesso giorno, 30 Novembre, sono invece venuti a mancare Oscar Wilde (1900), il poeta portoghese Fernando Pessoa (1935), la scrittrice ebrea Etty Hillesum (1943), il filosofo francese Guy Debord (1994) ed il musicista George Harrison (2001) del famoso complesso dei Beatles.
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2 Commenti in “30 Novembre: il ritrovamento di Lucy, la nostra più antica antenata”
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lucy era una scimmia che stava incinta il suo gruppo attraverso il fiume e lei rimase ultima non perchè aveva paura solo perchè stava incinta dopo attraversò il fiume e morì perchè la corrente era forte e la strasportò in superfice lucy fu coperta dalla sabbia e gli scienziati la trovarono e fecero festa bevendo, accendendo la musica ecc.da carlotta de biase
e si sn ancora di terza elementare li sto studiando bella spiegazione