Telesanterno Gtv S.r.l.
Email: [email protected]
Phone: +3905163236
Url:
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore, BO 40013
photo of Telesanterno Telesanterno Television Gtv S.r.l.
Gtv S.r.l.
Via C. Bonazzi 51
Castelmaggiore,BO,40013 Italy
+3905163236
Jabber
Television

This hCard created with the hCard creator.

3 Gennaio 1954: “La Rai, radiotelevisione italiana, inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive”, lo storico annuncio della prima “Signorina Buonasera”

Tocca a Fulvia Colombo, figlia di un alto dirigente della Fiera di Milano assunta in Rai fin dalla fase sperimentale di trasmissioni televisive, pronunciare alle ore 11 del 3 Gennaio 1954 dagli studi di Milano le fatidiche parole che danno il via alla televisione italiana e segnano un irreversibile crinale della storia del costume italiano. “La Rai, radiotelevisione italiana, inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive” furono queste le prime parole “viste” dagli italiani, o per lo meno dai pochi privilegiati che erano stati in grado di acquistare un apparecchio televisivo ricevente che allora aveva ancora un prezzo proibitivo per la maggior parte della popolazione. Alla fine del 1954 saranno infatti solo 88mila gli abbonati alla televisione nazionale. Diventeranno oltre 4 milioni dieci anni dopo, nel 1963, in pieno boom economico.

L’inizio dei programmi regolari della RAI del 1954, era stato preceduto da una lunga fase di sperimentazione che aveva raggiunto livelli avanzati già prima della guerra, durante il ventennio fascista. Lo stesso Mussolini auspicava di poter creare un servizio televisivo accessibile a tutti, fidando anche sulle capacità “autarchiche” dell’industria italiana, in particolare della Safar e della Magneti Marelli, che in effetti in quegli anni compiono sensibili progressi nel settore. Ma poi verrà la guerra, e gli italiani dovranno “accontentarsi” della radio, magari modello “Balilla”.
E’ semmai significativo il fatto che quei primi programmi sperimentali (per lo più varietà), limitati al circondario di Roma, venissero recensiti dalla stampa come trasmissioni in “radiovisione”.
In effetti il termine “televisione” diventerà comune, e soprattutto “ufficiale” (compresa la sua abbreviazione “Tv”), per designare questo nuovo mezzo di comunicazione solo il 10 Marzo 1947, quando così fu deciso da parte dei delegati di 60 nazioni che partecipano alla “Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni” di Atlantic City.

Oltre alla prima annunciatrice, Fulvia Colombo, i primi telespettatori italiani a partire da quel fatidico 3 Gennaio 1954, imparano ben presto a conoscere e riconoscere come volti che diventano subito popolarissimi anche le altre presentatrici della Rai, che vengono subito battezzate “Signorine Buonasera”: Marisa Borroni da Milano, Nicoletta Orsomando da Roma, e Maria Teresa Ruta da Torino.

riccardo_paladiniDiventano immediatamente popolari e conosciutissimi anche i primi conduttori del telegiornale diretto da Vittorio Veltroni (il padre dell’attuale esponente ed ex segretario del PD). Il primo volto televisivo dell’informazione fu Riccardo Paladini, padre dell’attrice doppiatrice Roberta Paladini, che proprio grazie alla popolarità della TV divenne anch’egli attore cinematografico (prese parte a ben 6 film). Nel 1995 lo stesso Paladini è riapparso nello show “Bar Condicio” condotto da Paolo Guzzanti.
Oltre a Paladini, divenne famoso come volto del telegiornale anche Edilio Tarantino, soprannominato “il Professore” per la sua dizione accuratissima.

Da notare che in quegli anni la fama televisiva riguardava più gli speaker che i giornalisti del telegiornale. Allora infatti i giornalisti non andavano in video, e le loro notizie venivano lette da speaker professionisti come appunto Paladini e Tarantino (quest’ultimo diventerà comunque anche giornalista). Perché inizi l’era di Emilio Fede e Bruno Vespa bisognerò attendere ancora qualche decennio…

3 Gennaio 1496: Leonardo da Vinci sperimenta senza successo una macchina volante

3 Gennaio 1879: l’Impero russo e Gran Bretagna firmano il Trattato di Gandamak che sancisce di fatto la creazione dell’Afghanistan

3 Gennaio 1958: lo Sputnik 1, il primo satellite artificiale della storia, brucia al suo rientri nell’atmosfera terrestre.

3 Gennaio 1962: Papa Giovanni XXIII scomunica Fidel Castro

3 Gennaio 1986: l’Unione Europea adotta la bandiera europea.

3 Gennnaio 2004: in Italia iniziano ufficialmente le trasmissioni con tecnologia digitale terrestre destinata a sostituire gradualmente la tradizionale diffusione analogica: a partire dall’Ottobre del 2010 anche in tutta l’Emilia Romagna (dove per altro Telesanterno, Telecentro Odeon, Telestense e Canale 24 , le emittenti del nostro gruppo, trasmettono già da tempo nel nuovo standard).

COMPLEANNI E LUTTI

Il 3 Gennaio nascono lo scrittore inglese J.R.R. Tolkien (1892-1973) autore della saga del “Signore degli Anelli”, il regista Sergio Leone (1929-1989), l’attuale presidente della Camera Gianfranco Fini (1952), l’attore statunitense Mel Gibson (1956), il sette volte campione mondiale di F1 Michael Schumacher (1969), ed il campione del ciclismo Alessandro Petacchi (1974).

Il 3 Gennaio muore il guaritore americano Edgar Cayce (1877-1945), passa all’Oriente eterno l’attore bolognese Gino Cervi (1901-1974) indimenticabile protagonista dei film di “Peppone e don Camillo” e della serie televisiva del Commissario Maigret. Infine muore di cancro Jack Ruby (1911-1967), l’uomo che si suppone per conto della mafia fece “tacere per sempre” Osvald, il presunto attentatore del presidente JFK Kennedy, sparandogli in diretta tv mentre stava recandosi in tribunale scortato dall’FBI.


Twitter Facebook StumbleUpon Delicious LinkedIn BlinkList

Autore

Articolo scritto da: | 7160 articoli inseriti

Copyright © 2018 Telesanterno. All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - sede operativa v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna - tel: 051 63236 - fax: 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 2.692.375,00 i.v.
Concessionaria per la pubblicità per questa televisione Publivideo2 Srl.

q:44 ram:38150624