260mila euro su un finto conto corrente del sindacato
Indagati gli ex segretari dei metalmeccanici Cgil e Cisl di Piacenza
- giovedì, 3 giugno 2010, 1:32
- Cronaca, Primo Piano
- 42 views
- 1 commento
La presunta creazione di un vero e proprio sindacato “parallelo” che incassava denaro per prestazioni effettivamente rese per regolarizzare la posizione di lavoratori stranieri o a favore di dipendenti di ditte fallite che rischiavano di perdere stipendi arretrati e trattamento di fine rapporto, avrebbe portato ad un complessivo importo di 259 mila euro. Somma che, come emerso oggi dalle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Piacenza, sarebbe stata progressivamente ritirata da Paolo Botti, ex segretario provinciale del Pd di Piacenza e dimissionario dalla presidenza di Tempi, azienda del trasporto pubblico urbano, e da Gianni Salerno ex segretario provinciale della Cisl. Per questo motivo i due sono stati oggetto di una indagine dei carabinieri del nucleo investigativo di Piacenza diretti dal capitano Rocco Papaleo e coordinati dal sostituto procuratore Antonio Colonna. L’ipotesi di reato è quella di appropriazione indebita. Un conto corrente fantasma intestato a Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil che sarebbe stato aperto alla fine del 2002 da Gianni Salerno e Paolo Botti, quando entrambi erano rispettivamentealla guida dei sindacati metalmeccanici Cisl e Cgil, creando un “clone” del vecchio conto unitario Flm, questo assolutamente regolare e chiuso in quell’anno. Dal 2002 ciascun sindacato aveva infatti attivato un proprio conto per raccogliere contributi dei lavoratori e non vi era piĂą necessitĂ di averne uno comune. Particolare che aveva attirato l’attenzione dei carabinieri che hanno proseguito le indagini, scoprendo che su quello che sarebbe stato intestato a Botti e Salerno sarebbero transitati 259 mila euro, provenienti sia da aziende che da singoli lavoratori, convinti di aver fatto depositi regolari per prestazione erogate dal sindacato, ad esempio per vertenze riguardanti liquidazioni da riscuotere o regolarizzazioni del personale.
(ANSA).
Un Commento in “260mila euro su un finto conto corrente del sindacato”
Trackbacks
Scrivi un commento
Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine
a>